Gli anni '80 nonsono poi così lontani, anche se ovviamente le differenzerispetto ad oggi ci sono e si percepiscono. Oltre al crollo delMuro, in quegli anni, abbiamo assistito alla penultima vittoriaazzurra ai Mondiali, all'affermazione del Partito Socialistain Italia e a miriadi di film americani. La nostra vita quotidiana inrealtà non è poi cambiata di molto tuttavia. A meno che non siparli di tecnologia. Allora in questo caso le cose si fanno diverse.Del tutto diverse.

Un adolescente deglianni '80 avrebbe certo avuto la possibilità di ascoltare musicamentre non si trovava in casa.

Ma non certo dal proprio cellulare,che ai tempi praticamente era un oggetto sconosciuto, ed enorme. Nètantomeno dal proprio Smartphone, poichè in quegli anni itelefoni non erano certo intelligenti. Bensì dal proprio walkmann,un interessante strumento in cui si inserivano non file mp3, mamusicassette. Roba da altri tempi per l'appunto. Le connessioniWi-Fi, tramite i portenti attuali della tecnologia, non eranoovviamente possibili ed i computer erano pochi, quadrati,pesanti, e decisamente costosi. Non serve nemmeno dire che pertelefonare ci si doveva servire delle apposite cabine telefonichee si chiamava a casa della persona interessata. Dove spesso evolentieri rispondevano i genitori.

Per fortuna, o sfortuna,questo è ancora da verificarsi, gli adolescenti degli anni 2000non hanno di questi problemi, potendo connettersi ovunquee in ogni modo, avendo portentosi cellulari dalle mille e piùfunzioni che permettono eventualmente di chiamare chiunque in ogniluogo, riuscendo facilmente ad ascoltare canzoni sotto forma difile mp3 in lettori digitali microscopici e avendo a che fare,non solo con computer molto più snelli e veloci, ma anche conpersonal computer e tablet da portare ovunque.

Certo non sarebbe facileper un adolescente degli anni 80 essere catapultato avanti diventi o trent'anni e doversi misurare con i passi dagigante compiuti dalla tecnologia ai nostri tempi. Sicuramente siritroverebbe spiazzato e forse si chiederebbe se c'era davverobisogno di tutto questo. Poi avrebbe senza dubbio un sussultosentendo una vibrazione nella sua tasca partire dal suo nuovosmartphone che, come avrà avuto modo di notare, tutto sembra fuorchèun telefono. 

Ma come se la caverebbe invece un adolescentedegli anni 2000 proiettato all'indietro fino al decennio deglianni 80?

Servirebbe una macchina del tempo per verificarlo. E inveceno. Infatti i registi Benny e Rafi Fine se lo devono esseredomandati e, con spiccato senso pratico, lo hanno verificato dipersona, realizzando un divertente, e interessante, filmatodove dei bambini e alcuni adolescenti vengono messi di frontea un computer degli anni 80, con tanto di floppy,schermo rigorosamente non touch e dalle dimensioni non certodiscrete, immediatamente notate dai ragazzini, i quali tra stupore,divertimento e un po' di grattacapi si sono cimentati con lemeraviglie tecnologiche degli 80's.

Il filmato è disponibilesull'edizione on line de "La Repubblica" nella sezionededicata alla tecnologia. Quello che sarebbe interessante a questopunto sarebbe di mettere a confronto questi giovanissimi construmenti probabilmente ancora meno noti a loro, se non del tuttosconosciuti: carta e penna. Per vedere come se la cavano.