In un post scritto 2 ore prima della sua morte Luis Miguel Chiasso ha scritto di essere Adam Kadmon, o meglio di essere colui che sta dietro l'attore che svela i complotti e le verità nascoste dai governi di tutto il mondo durante le puntate della nota trasmissione Mistero.

Il ragazzo, 30 anni, era un carabiniere della caserma Salvo D'Acquisto di Roma Nord e poco prima della sua morte, dopo aver rivelato ai suoi contatti di aver finalmente tolto la maschera e di essere lui Adam Kadmon, avrebbe telefonato in stato confusionale, secondo chi ha risposto alla sua chiamata e dato repentinamente l'allarme, al 112.

Sempre secondo le testimonianze di chi avrebbe tentato di soccorrerlo l'uomo sarebbe morto per un colpo di pistola al cuore dentro la sua stanza, chiuso a chiave dall'interno.  

Questo il punto: l'uomo nel suo lunghissimo post su Facebook e su alcuni precedenti, compreso uno, datato il 22 novembre in cui commentava una foto della sua mano con alcuni oggetti sopra, parlava della sua imminente morte che non sapeva come e quando sarebbe giunta, anche se sapeva che sarebbe arrivata con certezza.

Ma analizziamo il tutto: Luis Miguel Chiasso scrive nel post, pubblicato martedì 25 alle 20:30, di essere Adam Kadmon e di lavorare per i servizi segreti italiani e internazionali, di essere a conoscenza di molte cose, comprese quelle dei nostri creatori, e di sapere che i governi hanno iniziato una guerra senza metterci al corrente.

Dice al popolo di ribellarsi e dice che gli chiuderanno la bocca per sempre da lì a poco. E così è avvenuto. Allora, due sono le cose: una, lui era davvero colui che ispirava Adam Kadmon ed era a conoscenza di segreti che voleva rivelare al mondo, un poco come Lucifero, secondo alcune teorie, che voleva aprire gli occhi al genere umano ancora ignorante e bambino; e per questo è stato ucciso, come l'angelo caduto venne mandato sulla terra.

La seconda cosa è che lui si fosse convinto di esserlo, ma questa ipotesi non può essere valida perché chi lavora nell'Arma è sottoposto a test psicologici e medici e se avesse sofferto di schizofrenia non avrebbe avuto la divisa.

Altre cose mi rendono perplessa: nessuno ne parla, neanche in tv, e i siti, i blog e gli articoli scritti sulla morte del giovane, anche da parte di Mistero, sono stati sollecitati a rettificare dicendo che non si tratta di Adam Kadmon e che l'uomo nel suo sito ufficiale avrebbe affermato di stare bene.

Prima cosa: il sito ufficiale di Adam Kadmon è in manutenzione, seconda, perché tanta premura far smettere di circolare la voce di un omicidio e complotto che, caso strano, accusa i servizi segreti e, terza, ma davvero secondo voi se lui fosse stato ucciso dai servizi segreti direbbero che è andata davvero così? Aprite gli occhi, si comporterebbero esattamente come stanno facendo, compresa la strategia di dire che Luis Miguel Chiasso non abbia mai lavorato per loro. 

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