Di solito recensisco e racconto episodi delle Serie TV attualmente in onda. Ma con American Horror Story qualunque recensione risulterebbe al di sopra delle righe: è troppo bella! Martedì 24 febbraio 2015 è iniziata la 4^ stagione della serie - Freak Show, ed io, appassionata di horror, ho cercato e visto le stagioni precedenti. Il risultato è che Murphy e Falchuk sono dei veri geni. Le stagioni della serie antologica rispecchiano esattamente i peggiori incubi di tutti noi, o almeno, di chi crede nell'esoterismo e nel sovrannaturale.

Si comincia con la casa infestata, frequentata dai fantasmi più assiduamente del peggior bar di Caracas.

Poi è la volta del manicomio criminale: chi non avrebbe paura nell'entrare in una vecchia struttura abbandonata da anni, teatro di efferate crudeltà? La storia ce ne porta diversi esempi come il Pennhurst State School, a Spring City, uno dei luoghi più infestati degli Stati Uniti. Piccolo inciso: in uno dei muri dell'ex manicomio della Pennsylvania, qualcuno ha avuto la brillante idea di disegnare l'immagine di Pazuzu, demonio possessore di Reagan ne L'esorcista.

La terza stagione ci mette di fronte all'incredibile storia delle Streghe di Salem: leggenda popolare per alcuni, presenze demoniache per altri. Forse è vero, forse tutte le donne di libero pensiero, all'epoca, venivano considerate streghe, senza avere nessun potere, o forse c'erano delle donne "speciali", donne che potevano leggere nella mente di altri, prevedere il futuro, o incendiare cose o persone senza toccarle.

Si, io ci credo, come credo al voodoo, acerrimo nemico della stregoneria.

Ma la 4^ stagione...bhè la 4^ stagione è la rappresentazione perfetta della paura. Pensateci bene: quanti di voi odiano le bambole di porcellana? A quanti di voi fanno impressione le persone affette da gravi malformazioni? A quanti di voi farebbe impressione vedere una donna barbuta, o una coppia di gemelle siamesi con un corpo unico ma due teste?

Qualche decennio fa era proprio su questi "fenomeni da baraccone" che si fondava il circo per come lo conosciamo. Prima non c'erano trapezisti, clown, giocolieri o ammaestratori...c'erano solo le "bestie", gli storpi, gli emarginati dalla società, che non trovavano altro rifugio se non nella pratica circense, strappando anche qualche risata ogni tanto. La tristezza della deformazione è narrata alla perfezione, mettendo i brividi anche a chi, come la sottoscritta, ha la scorza abituata all'horror...e poi odio le bambole di porcellana!

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Se non l'avete ancora visto, scaricatelo, tutto. E guardatelo tutto d'un fiato, come ho fatto io. Noterete che, seppur antologica la serie, i protagonisti sono sempre gli stessi, con personaggi diversi ma sempre gli stessi. Non potrete non notare la bellezza drammatica della storia, e non potrete non farvi sovrastare dalla paura, che è insita in ognuno di noi. Che lo ammettiamo a noi stessi o meno, lo siamo, siamo paurosi, ma solo con la paura si può apprezzare, e trovare, il coraggio.

Applausi per Murphy e Falchuk che ci danno così tante emozioni.

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