Ampio risalto è stato dato sul web ad un sondaggio pubblicato, lunedi 27 luglio, che i partiti hanno commissionato privatamente ai propri istituti demoscopici, il quale rivelerebbe dati notoriamente più vicini alla realtà rispetto a quelli pubblicati sulla stampa e sui social, e dati in pasto all'opinione pubblica. Il sondaggio pubblicato sui social, farebbe riferimento alle intenzioni di voto degli italiani e sarebbe stato commissionato per conto del PD di Largo del Nazareno, dove il maggior partito italiano, ha la propria sede. Le rilevazioni contenute nei sondaggi rappresenterebbero una vera e propria doccia gelata per il partito del premier Matteo Renzi, alle prese con i nodi legati alla Legge di Stabilità e con l'annosa questione della disoccupazione che sta lacerando il tessuto sociale del nostro Paese.
La stima commissionata dal Pd, rivelerebbe una crescita importante delle forze a sinistra, che tutte assieme (Rifondazione Comunista, Sinistra e Libertà e sinistra Dem) si attesterebbero attorno al 7%, sottraendo una rilevante quantità di consenso proprio al Pd, stimato attorno al 30% un valore enormemente ridotto rispetto ai risultati lusinghieri delle ultime elezioni europee. Un dato che rifletterebbe incontrovertibilmente la disaffezione del popolo del Pd nei confronti del premier Renzi, e della sua azione di governo, ritenuta inconsistente e infruttuosa. Se oltre al 7% sommato dalle forze a sinistra si aggiungesse anche il consenso del neonato movimento di Landini, la cifra salirebbe al 10%.