Ricordate? Era metà dicembre e meteo e polveri sottili erano il dramma del momento. Titoli su titoli, sui quotidiani e ai TG, poi i soliti interventi da parte delle amministrazioni tanto intempestivi quanto inutili. Due gocce di simil pioggia, valori quasi ovunque al di sotto della soglia di allerta e l'argomento è presto dimenticato. Ma qualcuno, in questo gennaio atipico, si è chiesto: "ma data una situazione meteo con precipitazioni assenti, come stiamo a polveri sottili? Visto che la politica ha continuato bellamente a ignorare gli appelli della società civile affinché si pianificassero interventi strutturali, cosa stiamo respirando in questi giorni?"

Meteo nemico e polveri sottili alle stelle

Ci siamo presi la briga di andare a curiosare sul sito di Arpa Lombardia.

L'immagine che accompagna l'articolo riprende i dati di ieri, 25/01: cliccandoci sopra, potrete notare che le centraline, posate sulla mappa, sono quasi tutte viola. Brutto, bruttissimo segno. Le città in pianura, Milano, Mantova, Pavia e Cremona, hanno i valori delle polveri sottili che superano di due volte e mezza il consentito. Per trovare valori di PM10 al di sotto dei 50 µg/m³, soglia massima tollerata, bisogna salire fino a Sondrio, quasi in montagna. Fanalino di coda Mantova con 156 µg/m³ di PM10 e dati non disponibili in quanto a PM2,5. Qualcuno vi ha avvisato?

Lobby e la nostra indifferenza: le ragioni delle polveri sottili impazzite

Valori di PM10 e PM2,5 al di sotto di 50 µg/m³ non significano aria pulita: significano che la legge, non i nostri polmoni, ritiene tale valore un limite da non superare.

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E quando il meteo è favorevole, cioè piove, o nevica, significa semplicemente che le polveri sottili sono state spostate dall'aria al suolo. Inquinandolo. Le scelte della politica, cioè quelle di non scegliere, anche di fronte allo spettro di multe miliardarie, sono sostenute dalla nostra indifferenza. Volendo polemizzare, ci sono persone che pregano in piedi contro i diritti dei gay, ma non ci sono mamme coi passeggini a protestare presso le sedi delle amministrazioni. Le lobby dell'inquinamento (automobili, costruttori, petrolieri), che la politica finanziano, ringraziano. I nostri polmoni, annaspano. Anche oggi.