Fenomeno immigrazione,realmente non possiamo fare niente? Intervenire lungo le rotte delle migrazioni cercando di risolvere sulle loro coste è la sola ed unica strada possibile. Non si parla mai di migrazione come risorsa in maniera chiara, aperta senza pregiudizi, anche se alla fine socialmente la si incoraggia. Proprio da oggi l'Austria ha ripreso con forza la costruzione della sua barriera di controllo a confine con l'Italia nel Brennero.
Come abbiamo scritto,la soluzione del "problema migranti" non sta nel fermare o bloccare i flussi di migrazione, ma cercare concretamente di gestirli e risolverli alla fonte.
E' chiaro e comprensibile che nessuna nazione allo stato attuale potrà accettare un'immigrazione indiscriminata e incontrollata, ma in maniera seria e pianificata, ogni paese della UE dovrà e potrà farsi carico delle attuali richieste di accoglienza ed integrazione.
L'importante è che questa programmazione sia fatta in maniera seria e rigorosa, respingendo già alle frontiere chi non ha titolo o possibilità di essere accolto, questo non significa essere insensibili o discriminanticontro alcuni migranti, ma vuol dire dare regole certe a tutti, bloccando realmente tutto ciò che arriva dalla criminalità organizzata, fermando a monte tutto ciò che essa comporta.
E' inutile raccontarci false ipocrisie, si viene o si cerca di passare nell'indulgente Italia spesso con qualsiasi mezzo, perchè si sa che in un qualche modo potremo raggiungere altri paesi Europei e se non ci si riesce rimane l'opzione molto spesso possibile della clandestinità Italiana vivendo in quel limbo di latitanza irregolare, che porta inevitabilmente a delinquere sovraccaricando il bel paese ed il suo sistema sociale.
Triste e sconsolante ciò che viviamo e vediamo ogni giorno, ma concretamente ad oggi il problema non è stato risolto e la strada per risolverlo non sembra sia stata presa. I fatti sul confine Austriaco di queste settimane sono l'esempio della confusione e del forte pregiudizio Europeo aprendo scenari inquietanti nel prossimo futuro.