Oggi, per ogni persona di buon senso, sarebbe divertente trovarsi davanti agli occhi un Belpietro qualsiasi scostarsi un poco per far spazio all'Imam, spiegargli come funziona la messacattolica post-conciliare, complimentarsi per la risposta positiva all'appello del Consiglio Francese per il Culto Musulmano, pari ad un'affluenza del 10% come auspicato dall'Avvenire - e, perché no, emettere un sospiro di sollievo dentro di sé perché l'affluenza non è stata più alta, per non veder magari più Mohammed che Maurizi.

Magari, poco prima dell'inizio dell'omelia, per rompere il ghiaccio gli insegnerebbe anche uno dei suoi giochi grammaticali che tanto lo hanno reso famoso tra i suoi colleghi, o - cercando di farlo uscire dal suo falso guscio di islamico moderato - gli racconterebbe che anche lui è familiare col concetto di attentato, tanto da figurare contemporaneamente come attentatore e vittima.

Per cui, suvvia, mi racconti dei suoi precedenti, rajul.

Gli direbbe che anche lui farebbe lo stesso, a parti inverse. Se dovesse per disgrazia mai accadere una strage occidentale in un luogo di culto islamico, lui sarebbe il primo tra i primi a compiere lo stesso gesto di visita in una Moschea - fortuna che noi Occidentali questi errori non li facciamo, e comunque sai che fatica trovare una Moschea in Italia?

Ma le persone di buon senso, purtroppo, il buon senso ce l'hanno. E sanno che più probabilmente il nostro gli ricorderebbe come di Moschee ce ne siano già troppe, considerando che l'Islam non è nemmeno riconosciuta dall'ordinamento come confessione religiosa. Gli ricorderebbe come in Occidente la Chiesa onora tutti con una giusta sepoltura, e comunque è facile far solidarietà a parole e gesti innocui: anche Enrico IV disse a suo tempo che "Parigi val bene una messa".

Specchio dei tempi che oggi basti Rouen.

Mi si conceda l'uso della figura di Belpietro: del resto è un bersaglio facile, come avrebbe potuto esserlo un Salvini, un Trump, una Le Pen qualsiasi (cioè chi potrebbe governare i rispettivi Governi da qui a qualche mese. Viva). Forse basterebbe questo per capire quanti passi indietro stiamo percorrendo.

Anzi, forse basta per davvero. Almeno per oggi.