Bruttissimo episodio quello verificatosi sabato 24 settembre presso il 'GayStreet' di via San Giovanni in Laterano. I protagonisti di questa vicenda sono una madre, un padre e unazia di una ragazza omosessuale: da mesi non riuscivano ad accettare l'omosessualità della figlia, vista da loro come una 'vergogna', e sono partiti in quella che è stata definita una vera e propria spedizione punitiva. Hanno raggiunto il locale, e hanno dapprima insultato la figlia e la ragazza, per poi passare ad una vera e propria aggressione fisica, mettendo a soqquadro il locale.

La denuncia da parte del Gay Village

A denunciare l'accaduto la pagina Facebook del Gay Village, che ha raccontato il triste episodio grazie alla testimonianza di presenti. Come è possibile evincere dalle dichiarazioni, erano le due del mattino quando le due ragazze stavano trascorrendo insieme alla loro comitiva una piacevole serata. Chiacchiere, risate, confidenze, allegria, niente di più di ciò che fanno tutti i ragazzi alla loro età. La madre e il padre appena arrivati nei pressi del locale hanno avvicinato, con la scusa di accendere una sigaretta, la compagna della figlia e hanno iniziato ad aggredirla prima verbalmente e poi fisicamente: sono volati schiaffi, calci, sedie e tavoli. La giovane ha riportato serie ferite e traumi, sia fisici che psicologici.

La figlia, appena si è resa conto di ciò che stava succedendo nel locale, è stata colta da un malore: nonostante fosse priva di sensi a terra, il padre continuava ad insultarla con gravi ed spregevoli epiteti.Ad intervenire i ragazzi presenti nel locale che hanno cercato sin da subito di placare gli animi, inutilmente, data la furia dei tre.

Le reazioni del web

La notizia ha fatto sin dalle prime ore il giro del web. Un triste episodio, che ha lasciato tutti senza parole. Siamo ormai nel 2016 ed è assurdo che le persone debbano essere giudicate, offese e maltrattate per la loro tendenzasessuale. Le madri di altri ragazzi omosessuali si sono dissociate da tali atteggiamenti violenti e squallidi, dichiarando come al centro del loro interesse ci sia soltanto l'amore e il benessere dei figli. Purtroppo ci sono ancoragenitori che, per colpa delle loro mentalità malate e ottuse, costringono i propri figlia vivere ciò che nessuno dovrebbe mai affrontare.