Che la politica di sanzioni verso la Russia impostaci dagli USA fosse una follia dannosa per le economie dei paesi europei è noto: il crollo delle esportazioni in Russia ha danneggiato le nostre imprese. Ma la cosa che ora sta aggravando la situazione è la decisione di inviare in accordo con tutta la NATO i soldati dei paesi membri al confine con la Russia. In pratica Obama vuole trascinarci in una sorta di nuova guerra fredda.

Storicamente la politica estera statunitense è improntata a una linea espansionista, con pretesa di estendere la propria influenza su estese aree del globo. Bush aveva avuto le folli idee di fare le guerre contro Afghanistan (gettando quel paese nelle mani dei mercanti d'oppio) e Iraq (facendolo sprofondare in guerre intestine tra comunità etniche e religiose). Obama ha peggiorato le cose, attaccando la Libia facendola sprofondare in guerriglie intertribali e trascinandoci in un'inimicizia con la Russia espressasi prima in una guerra commerciale e poi in un invio di soldati ai confini.

L'assurdità dell'embargo contro la Siria e della pretesa di deporre Assad

Perché un paese deve dire a un altro che governo deve avere? Di sicuro non è in nome della democrazia, perché è ipocrita criminalizzare Assad perché ha fatto qualche repressione ma al contempo fare affari d'oro con le petro-monarchie arabe del Golfo che hanno regimi assai peggiori: in Siria c'è libertà religiosa, il burqa è bandito e non ci sono persecuzioni per questioni di orientamento sessuale, mentre nelle petro-monarchie c'è persecuzione programmata verso gli "infedeli" - non solo i non musulmani ma anche i musulmani non wahabiti cioè gli sciiti o i sunniti moderati - e vi sono punizioni corporali per le donne adultere e per chi è sospettato di aver fatto figli fuori matrimonio o di avere avuto atti omosessuali.Inoltre sono tra i paesi finanziatori del terrorismo mentre Assad e Putin sono nemici giurati dell'ISIS e di altre formazioni jihadiste, fanno di tutto per espugnarle.

Farebbe dunque sorridere, se la situazione non fosse grave, il fatto che i media di regime ci insinuino regolarmente la paura dell'ISIS e al contempo criminalizzino Assad che è il suo vero nemico. In verità l'ISIS e altre formazioni simili sono state create proprio dalle petro-monarchie, paesi di confessione wahabita (una corrente fondamentalista dell'Islam sunnita), per sterminare gli sciiti, diffusi soprattutto in Iran, Siria, Libano; e sono state in seguito finanziate dagli USA con l'obiettivo di devastare la Siria.

Aboliamo la NATO

Dunque perché questo astio verso Siria e Russia? Semplicemente, sono paesi che vogliono difendere la propria sovranità e non vogliono lasciarsi invadere dalle banche e multinazionali occidentali. Inoltre la Siria è uno dei pochi paesi senza le banche della potentissima famiglia Rothschild insieme a Sudan, Iran, Cuba, Nord Corea. E l'imposizione delle sanzioni anti-russe è una strategia per costringerci a varare il TTIP, il mercato unico USA-UE.

Dunque dobbiamo proprio continuare a fare i "lecchini" degli USA? Verrebbe da dire di no. Molto meglio recuperare la nostra sovranità, così come dovrebbero fare gli altri paesi europei, sciogliendo la NATO, costruendo un'alleanza europea di sola difesa e rispettando la sovranità degli altri paesi abbandonando la folle idea di "esportar la democrazia". La Russia dev'essere il principale interlocutore economico dei paesi europei, sarebbe lo sbocco delle nostre esportazioni fornendoci in cambio gas e grano.

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