Alla guida si trovava un 22enne, che ha perso il controllo della vettura. Un incidente che ha lasciato sgomento in città, mentre le cause dell'incidente sono ancora da accertare.

Un sabato che ha lasciato il segno

Sabato 3 febbraio a Gioia Tauro,in provincia di Reggio Calabria, è avvenuto un episodio molto grave. Una mini car con alla guida un 22enne, ha perso il controllo in pieno centro. Con il giovane che durante l'impatto è stato sbalzato fuori dall'abitacolo, perdendo la vita. L'altro giovane a bordo è rimasto ferito in modo grave, anche se non è pericolo di vita.

Le cause dell'incidente sono ancora da accertare, anche le prime ipotesi portano a una direzione ben precisa. Pare che la vettura viaggiasse ad alta velocità, perdendo aderenza e controllo proprio per questo motivo. Usiamo il condizionale, in quanto ancora nulla è certo. L'unica certezza è la morte di un ragazzo di 22 anni, andato via in modo prematuro e inaspettato. La vettura prima di sbandare improvvisamente, stava percorrendo via Veneto. Andrea Berresi purtroppo è morto sul colpo, lasciando sgomento e tristezza in città. L'altro giovane è stato trasportato in ospedale con diverse ferite, ma per fortuna non è in pericolo di vita. Un piccolo sollievo in una situazione drammatica, che lascia l'amaro in bocca e fa riflettere.

Molto spesso durante la guida non si fa la dovuta attenzione, guidando ad una velocità troppo elevata. E questa è una situazione da cambiare in fretta, in quanto basta un attimo per spezzare una vita, quando si è alla guida. Una piccola distrazione o come spesso accade l'uso del cellulare, che spesso e volentieri ha causato incidenti mortali.

Quando si è alla guida di un qualsiasi mezzo, non è a rischio solo il conducente con i passeggeri a bordo, in quanto esiste sempre il rischio di causare incidenti ad altre persone. In questo caso non sappiamo ancora cosa sia accaduto realmente, ma la guida ad alta velocità va eliminata in fretta. Prima che si continuino a causare danni a se stessi e sopratutto ad altre persone.

Come dimenticare la morte di Gianluca Buonanno

Parlando di incidenti stradali, non si può dimenticare la morte del deputato della Lega Gianluca Buonanno. Morto il 5 giugno 2016, dopo un terribile incidente stradale. In cui anche la moglie fu coinvolta, riuscendo però a salvarsi nonostante l'impatto violento. In quel caso non è mai stato chiarito il vero motivo dell'incidente. Si era parlato di possibile malore, per poi passare alla seconda supposizione. Pare che il deputato, nel tentativo di prendere il cellulare caduto a terra, avesse perso il controllo della vettura. Il 50enne perse la vita, lasciando una moglie e due figli. Come spesso accade quando si è alla guida, in un attimo una vita umana viene spazzata via. Come un fiume in piena, che quando colpisce non perdona. L'appello è di fare attenzione quando si è alla guida, evitando inutili distrazioni che potrebbero essere fatali.