Seguendo i passi della campagna elettorale in atto, i candidati dei vari partiti sono alla ricerca di argomenti [VIDEO] e situazioni da illustrare o criticare. Un passo falso dell'avversario, è un motivo prezioso per poter alzare la voce e avvantaggiarsi nella propaganda. Attenzione però a non esagerare, e a riconoscere quando l'avversario dice cose sensate: in quel caso la critica si deve spostare su un piano diverso. A volte, quando si vuole sempre e comunque criticare, si finisce di fare il gioco dell'avversario. Basta ascoltare i numerosi programmi politici, in giro sulle varie TV, per rendersi conto che il fenomeno si ripete molto spesso.

Tante le promesse dei politici candidati, molte si somigliano tra loro, anche se con sfumature diverse. Una forma di gara a chi offre di più, senza curarsi di giustificare la fattibilità della proposta stessa.

Previsioni dei sondaggi

Il quadro che i sondaggi ci offrono, anche se con piccoli scostamenti tra loro, per la prossima competizione del 4 marzo 2018, non è molto entusiasmante. Si prevede un vittoria risicata della coalizione del centrodestra, e l'affermazione del M5S come primo partito italiano. Anche se può succedere di tutto fino alle votazioni, si prevede la difficoltà di formare governi che possano garantire la governabilità. La legge elettorale, costruita e voluta dal PD e FI, non darà maggioranze in un contesto 'tripolare'. Inoltre, nella presente campagna elettorale, i partiti, a nostro avviso, con sole poche eccezioni, non hanno un progetto complessivo di sviluppo, e quindi di strategia.

Fanno solo proposte e promesse di modifiche di difficilissima attuazione, che illudono la cittadinanza.

Proposte essenziali

Noi invece abbiamo bisogno di poche cose, ma essenziali: favorire lo sviluppo del lavoro (dando una mano, non solo agli operai ma anche agli imprenditori), garantire la sanità a tutti, scuola e migliorare le pensioni. [VIDEO] Inutile ripetere, che oggi solo pochi sono in grado di pagare il ticket per le prestazioni mediche. Infine, è necessario pagare le tasse in proporzione al guadagno: è un piacere pagarle quando si guadagna.

Si parla poi di eventuali governi di #Larghe intese. Potrebbe essere una soluzione, ma in quel caso di difficile attuazione. Per avere la certezza di governare con maggioranza certa, bisognerebbe mettere insieme due o tre forze politiche compatibili, che rappresentino più del 50% del parlamento. Il ventaglio offre una sola possibilità per i numeri richiesti: PD + LeU + M5S. Altre aggregazioni non avrebbero i numeri sufficienti, almeno a nostro avviso. #Elezioni politiche