Sarà una corsa all’ultimo voto alle prossime amministrative di Milano. A contendere l’eredità del sindaco uscente, Giuliano Pasapia, i candidati dei due blocchi principali: Stefano Parisi per il Centrodestra (Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia), Beppe Sala per il Centrosinistra (Partito Democratico e liste civiche). Secondo le ultime rilevazioni di Emg per il Tg La7 diretto da Enrico Mentana, i due risultano virtualmente appaiati al 36% con un irrisorio mezzo punto percentuale favorevole a Parisi. Proiezioni che danno bene l’idea dell’incertezza che regna nell’elettorato milanese, chiamato a scegliere tra due personaggi dal profilo piuttosto equivalente.

Differente, invece, è la proiezione delle urne in un ipotetico ballottaggio, che aprirebbe le porte di Palazzo Marino a Beppe Sala. Decisivi, in tal senso, risulterebbero i voti provenienti dagli elettori del Movimento 5 Stelleche andrebbero a creare un vantaggio incolmabile tra l’ex ad di Expo e Parisi. Lontani dai sogni di gloria propria i Cinquestelle: Gianluca Corrado è inchiodato al 19%.

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