"La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile: l'impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità".

Così parlava il politico e accademico italiano Piero Calamandrei, riferendosi alla Costituzione italiana, che oggi compie 70 anni. Fu, infatti nel lontano 27 dicembre 1957 che l'allora provvisorio Presidente della Repubblica, Enrico De Nicola, firmò il testo in una sala di Palazzo Giustiniani. Le sue parole furono: "L' ho letta attentamente; possiamo firmare con sicura coscienza".

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Una breve storia della Costituzione

Subito dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale, l'Italia si ritrovò a fare i conti con un vuoto politico e sociale da colmare. Bisognava dare forma ad un Paese lacerato dal fascismo e da anni di conflitti sanguinosi. Ci pensarono i padri costituenti a dare all'Italia un nuovo volto, nuovi valori e principi. Ci vollero 18 mesi per elaborare quella che oggi noi chiamiamo Costituzione: composta da 139 articoli e 18 disposizioni transitorie e finali, essa definisce in maniera perentoria da 70 anni la storia della nostra Repubblica.

Tra i suoi principi fondamentali ritroviamo: la forma di Stato, la sovranità popolare, il diritto ad un lavoro dignitoso, l'uguaglianza dei cittadini dinanzi alla legge, la tutela delle minoranze, la libertà di culto, il ripudio della guerra come forma di risoluzione delle controversie. E' proprio la sua profonda articolazione e attenzione ad ogni diritto e ad ogni dovere dei cittadini e delle cittadine a fare della Costituzione italiane una delle più belle al mondo.

La capacità di resistere dopo 70 anni

Sono stati vari i tentativi di modificarla- secondo il percorso legislativo previsto dalla stessa Costituzione-, l'ultimo dei quali risale al referendum del 4 dicembre 2016.

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Ma gli italiani e le italiane hanno sempre bocciato le proposte di modifica, dimostrando un senso di attaccamento nei confronti della Costituzione e della sua capacità di sorvegliare dall'alto della sua autorità il nostro Paese.

"Una bussola che ci indica la nostra direzione" la celebra in un tweet la Presidente della Camera, Laura Boldrini.

La forza della Costituzione risiede, appunto, nel guidarci nelle scelte che compiamo nel nostro quotidiano e nelle nostra attenta analisi delle politiche attuali e future.

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