Il governo giallo-verde formato da M5S e Lega, una volta ottenuta la fiducia al Senato martedì 5 giugno e alla Camera, subito dopo, dovrà nominare la squadra di sottosegretari e viceministri, oltre ai vertici di alcune importanti società partecipate dallo Stato, tra cui la Cassa Depositi e Prestiti e Rai. Secondo le indiscrezioni riportate questa mattina, 4 giugno, dal Corriere della Sera, al Movimento di Luigi Di Maio dovrebbero andare 5 viceministri e 20 sottosegretari, mentre la Lega di Matteo Salvini toccherebbero 3 viceministri e 15 sottosegretari.
Ma vediamo quali sono i nomi dei candidati favoriti.
Chi affiancherà Salvini al ministero dell’Interno?
Secondo il giornalista del Corriere, Marco Cremonesi, sarà naturalmente un leghista ad affiancare al Viminale il neo ministro dell’Interno Matteo Salvini. In lizza ci sono Nicola Molteni e Stefano Candiani, ma non si sa ancora con certezza chi dei due la spunterà. Il ministero degli Esteri, invece, dove si è già insediato il ministro ‘tecnico’ Enzo Moavero Milanesi, andrà quasi certamente ad un pentastellato, con Emanuela Del Re data in vantaggio rispetto a Manlio Di Stefano, il quale dovrebbe essere dirottato alla presidenza della commissione Esteri della Camera.
Sfida tra M5S e Lega per il ministero dell’Economia
Maggiore incertezza, rispetto a Esteri e Interni, si hanno al ministero dell’Economia, dove il ministro è un altro tecnico, Giovanni Tria. Per il M5S sono in corsa per il ruolo di viceministro Stefano Buffagni e Laura Castelli (quest’ultima possibile nuovo capogruppo a Montecitorio in sostituzione di Giulia Grillo, divenuta ministro della Salute).
Per la Lega, invece, si fanno i nomi di Armando Siri e Alberto Bagnai, già dati come papabili capi del Mef nei giorni scorsi.
Gli altri nomi in lizza
Sottosegretario all’Istruzione dovrebbe diventare il deputato abruzzese del M5S Gianluca Vacca. Un altro pentastellato, Andrea Cioffi, potrebbe coadiuvare il ministro Toninelli alle Infrastrutture (in alternativa, resta sempre caldo il nome di Mauro Coltorti).
Sempre in quota pentastellata, Lorenzo Fioramonti potrebbe ricoprire la casella dello Sviluppo Economico. Passando alla Lega, sempre al ministero guidato da Di Maio potrebbe finire Edoardo Rixi. Come sottosegretario alla Difesa si fa il nome di Raffaele Volpi, mentre ai Trasporti potrebbe andare Guido Bonomelli.