''Corrompere non conviene più''. Ad affermarlo è il vicepremier Luigi Di Maio, che attraverso i social e il blog dei 5 Stelle ha pubblicato una lettera indirizzata a ''corrotti o potenziali tali''. Nel testo viene annunciato un nuovo provvedimento anti-corruzione, che prevederà anche l'utilizzo della figura dell'infiltrato e il DASPO ad aeternum.

Di Maio: 'Non sfidate la sorte, non sfidate lo Stato'

La lettera dichiara, con tono entusiasta, l'arrivo di una legge che non ''lasciarà alcuno scampo a chi corrompe e a chi viene corrotto''.

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Il ministro ne enfatizza anche la portata epocale, definendola ''la prima seria misura contro la corruzione che viene discussa in Italia dal dopoguerra ad oggi''. Tra le azioni preventive riferite, c'è l'introduzione di un ''infiltrato'', ovvero di un agente delle Forze dell'Ordine che si fingerà complice dei corruttori/corrotti, ma che avrà, al contrario, l'obiettivo di individuare l'illecito e i responsabili.

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''Avrete il terrore di accettare quella tangente e, quindi, magari non lo farete'' scrive Di Maio, spiegando il secondo compito di questa proposta: scoraggiare i potenziali delinquenti ad avviare un passaggio illegale di denaro in cambio di favori. Per quanto riguarda, invece, coloro che vengono colti sul fatto, il ddl prevederà l'interdizione a vita dalla Pubblica Amministrazione. Nonostante non venga esclusa la possibilità di ottenere un patteggiamento, il colpevole non potrà più ''mettere piede in un ufficio pubblico né avere contatti con la PA''.

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Si accenna, poi, ad altre ''norme fatali'' che saranno discusse durante la riunione dei ministri e al ripristino della perseguibilità d'ufficio, da applicare in determinati casi. ''Cari corrotti, non sfidate la sorte, non sfidate lo Stato. Avete smesso di ammorbare l'Italia con i vostri loschi affari'' riassume il vicepremier, concludendo la lettera con un'esortazione ai cittadini, invitati a sopportare l'iniziativa con l'hashtag #SpazzaCorrotti.

L'ironia dei social per l'enfasi di Di Maio

Lo zelo e la marcata informalità del testo di Di Maio non hanno risparmiato la nuova proposta. Nonostante si ponga un nobile fine, è stata comunicata con un tono decisamente inusuale, sforando dai canoni del linguaggio istituzionale. ''Questa lettera sembra scritta da uno youtuber di 14 anni. Lessico povero, errori di riferimento al soggetto e frasi ad effetto'' commenta qualcuno, attirando più di 2mila likes.

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''Fa molto televendita'' aggiunge qualcun altro, mentre un terzo utente suggerisce con ironia di ''inviare questo messaggio ad altri nove amici corrotti'', come se fosse una catena di Sant'Antonio. Altri ancora, per attenersi alla difesa dell'onestà, fanno riferimento ai fondi della Lega, sottolineando come il M5S sia al Governo insieme a ''chi si è rubato 49 milioni di euro''.

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