Pier Ferdinando Casini scende in campo per difendere le legge Fornero sulle pensioni contro la annunciata riforma della stessa, fortissimamente voluta dal leader della Lega Matteo Salvini (guarda il video qui sotto). Il noto politico, da sempre di area centrista ed ex democristiana - eletto però all’uninominale di Bologna in una coalizione a guida Pd nelle ultime elezioni del 4 marzo scorso - critica senza appello il tentativo di riformare la Fornero messo in atto dal governo formato da M5S e Lega.

L’occasione è la sua ospitata di questa mattina, 23 novembre, nello studio di Agorà, il talk show di Rai 3 condotto da Serena Bortone.

Pier Ferdinando Casini difende la Fornero dal governo M5S-Lega

È un Pier Ferdinando Casini solo di lotta, e non di governo, quello che, questa mattina, si è presentato baldanzoso di fronte alle telecamere di Agorà. Il politico classe 1955, considerato un ‘democristiano a vita’, decide di cimentarsi nella difesa della Legge Fornero sulle Pensioni contro gli assalti dei ‘barbari’ rappresentati da Matteo Salvini e Luigi Di Maio.

‘I nostri figli non prenderanno la pensione’

Sollecitato dalla conduttrice Bortone ad esprimere la sua opinione in merito alla manovra economica presentata dall’esecutivo gialloverde, Casini la inquadra subito come una “manovra non espansiva” che, oltre a puntare erroneamente sul reddito di cittadinanza, si permette pure di andare a voler stravolgere la legge sulle pensioni del 2012 targata Elsa Fornero la cui riforma, a suo modo di vedere, viene sì considerata un “provvedimento popolare” dalla maggioranza degli italiani, ma che, aggiunge, “scassa l’unica cosa che eravamo riusciti a realizzare”.

Insomma, conclude il ‘bel Ferdi’, “se continua così”, ovvero se l’esecutivo Conte si intestardirà ad approvare veramente la riforma della Fornero, “qui rischiamo di avere i nostri figli che oggi hanno 20 anni che non prenderanno la pensione”. Come se fosse vero che i figli di Casini e degli altri potenti come lui avranno difficoltà nel mondo del lavoro come tutti i comuni mortali.

L’opinione di Elsa Fornero: ‘Servizi pubblici a rischio chiusura’

Proprio il giorno prima, 21 novembre, invece, era stata la stessa elsa fornero ad essere ospitata negli studi di Agorà. “Io voglio sperare che questo governo assuma degli atteggiamenti meno spavaldi - aveva attaccato in quella occasione la ‘madrina piangente’ della riforma delle pensioni - un po’ più prudenti, rispetto a una situazione nella quale noi corriamo un rischio molto forte perché, nel momento in cui qualcuno che ci presta regolarmente i soldi, e da molto tempo, decidesse di non prestarceli più, allora si devono chiudere i servizi pubblici per mancanza di risorse.

Questo è uno spettro, non vogliamo che questo si riproduca”. Insomma, una fosca previsione che fa il paio con il malaugurio lanciato il giorno successivo da Pier Ferdinando Casini.

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