Quando mancano poco meno di 500 sezioni da scrutinare, Christian Solinas prosegue deciso verso una netta vittoria alle elezioni regionali in Sardegna. Il candidato del centrodestra ha un vantaggio di 15 punti percentuali rispetto al suo principale antagonista, il candidato del centrosinistra Massimo Zedda. Crolla, invece, il Movimento 5 Stelle: il rappresentante dei grillini Francesco Desogus è fermo all'11%, risultato ben al di sotto delle aspettative (se questa percentuale verrà confermata anche al termine dello scrutinio).

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Elezioni regionali Sardegna: Zedda ammette la sconfitta, vittoria di Solinas e del centrodestra

19.35 - Si avvia verso la conclusione lo spoglio delle schede. Questi i risultati quando sono state scrutinate 1407 sezioni sulle 1840 totali:

  • Solinas (centrodestra) 47,96%
  • Zedda (centrosinistra) 32,96%
  • Desogus (M5S) 11,01%
  • Maninchedda (Partito dei Sardi) 3,40%
  • Pili (Sardi Liberi) 2,22%
  • Murgia (Autodeterminazione) 1,82%
  • Lecis (Sinistra Sarda) 0,60%

19.30 - Queste le prime dichiarazioni di Christian Solinas, neo presidente della regione Sardegna: "Voglio ringraziare i sardi per la fiducia che hanno voluto accordare alla mia persona e alla coalizione di centrodestra.

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Questa vittoria è il frutto di un lavoro e di un percorso. Il mio primo pensiero va alla gente comune, ai sardi che quotidianamente soffrono e si confrontano con le difficoltà di portare avanti una famiglia. 14 punti di vantaggio rappresentano un vantaggio incontrovertibile".

19.15 - Altre dichiarazioni da parte del ministro dell'Interno Matteo Salvini dopo la vittoria ormai certa della sua coalizione in Sardegna. Il leader della Lega ha parlato del futuro del governo, ribadendo – ancora una volta – che il voto sardo non avrà alcuna ripercussione sugli scenari politici nazionali.

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Politica Elezioni Politiche

Il vicepremier ha inoltre aggiunto di avere sentito Di Maio, con cui a breve ci sarà un incontro.

19.10 - "Il risultato dà la vittoria al centrodestra". Così Massimo Zedda, candidato del centrosinistra, commenta la sua sconfitta, spiegando di aver provato a chiamare Christian Solinas, al quale ha già inviato un messaggio per augurargli buon lavoro.

18.30 - Il candidato del Movimento 5 Stelle, Francesco Desogus, ha parlato della disfatta dei grillini in questa tornata elettorale: "E' un risultato netto e chiaro e per M5S non è quello delle aspettative, ma vorrei chiarire che non ero già convinto di perdere: sapevo già che sarebbe stata una partita molto difficile".

18.00 - Solinas verso la vittoria a metà scrutinio. Il candidato del centrodestra sarà – con ogni probabilità – il prossimo Governatore della Regione Sardegna. Al momento Solinas è in cima alle preferenze con 14 punti di vantaggio su Massimo Zedda, candidato del centrosinistra.

17.00 - Il leader della Lega Matteo Salvini ha commentato il voto in Sardegna, che per ora vede avanti il candidato del centrodestra Christian Solinas. Queste le parole del vicepremier: "Dalle politiche a oggi, se c'è una cosa certa è che su sei consultazioni elettorali la Lega vince 6 a zero sul Pd.

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Anche sull'isola, dopo il Friuli, il Molise, Trento, Bolzano e l'Abruzzo, i cittadini hanno scelto di far governare la Lega. E come in Abruzzo, anche in Sardegna è la prima volta che ci presentiamo alle regionali. Grazie a tutti".

15.30 - Scrutinate 472 sezioni su 1840. Sempre in vantaggio il candidato del centrodestra, Christian Solinas, con il 47,95% delle preferenze. Al secondo posto si colloca la coalizione di centrosinistra, con Massimo Zedda che si ferma al 33,79%.

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Più giù il Movimento 5 Stelle, con il candidato Francesco Desogus che staziona poco sopra al 10% (10,61% per la precisione).

14.30 - Se questi risultati dovessero confermarsi anche coi successivi aggiornamenti, per i grillini si tratterebbe di un vero e proprio tonfo. È vero, infatti, che alle passate regionali non si presentarono, ma non è men vero che alle scorse Elezioni politiche sfondarono il muro del 40% dei consensi in Sardegna.

14.00 - Arriva un nuovo aggiornamento sui risultati delle elezioni regionali nell'isola sarda. Quando sono stati effettuati gli spogli in 295 delle 1840 sezioni totali, il candidato del centrodestra Christian Solinas è al 47,29% ed è in netto vantaggio sul suo più diretto concorrente Massimo Zedda. Il candidato del centrosinistra è al 34,07%. Molto più indietro il Movimento 5 Stelle, con Desogus che si trova – al momento – al 10,86%, poco sopra la soglia di sbarramento.

13.10 - Il vicepremier e leader dei Cinquestelle Luigi Di Maio ha commentato i primi risultati parziali delle elezioni regionali in Sardegna: "Io non vedo nessun problema. Ovviamente i dati ufficiali non si cono ancora. Ma noi siamo 'positivi' perché per la prima volta in Sardegna entriamo con consiglieri regionali. È inutile confrontare il dato delle amministrative con le politiche: sarebbe come confrontare le mele con le pere. Per il governo non cambia nulla".

13.05 - Stando alle prime sezioni scrutinate, il dato clamoroso che emerge riguarda il Movimento 5 Stelle, che rischierebbe addirittura di essere tagliato fuori dal prossimo Consiglio Regionale in Sardegna. La soglia di sbarramento per le coalizioni è infatti fissata al 10%.

13.00 - Primi aggiornamenti anche per quanto riguarda i voti di lista. Il dato, in questo caso, si riferisce a 40 sezioni scrutinate (sulle 1840 totali). La coalizione di centrodestra è avanti con 52,18% e centrosinistra al 31,4%. Molto più giù troviamo i Cinquestelle all'8,36%, il Partito dei sardi (3,82%), Autodeterminazione (2,18%), Sardi liberi (1,49%) e Sinistra sarda (0,44%).

12.45 - Nuovo aggiornamento sullo spoglio in corso in Sardegna per le elezioni regionali: quando sono state scrutinate 72 sezioni su 1840, Solinas si conferma in vantaggio su Zedda con il 47,53% dei consensi. Quest'ultimo è, secondo i dati parziali, al 34,82, mentre il candidato dei Cinquestelle, Francesco Desogus, è al 10,34%.

12.30 - L'indiscrezione che voleva il candidato del centrosinistra Massimo Zedda in vantaggio nella città di Cagliari parrebbe essere confermata. Tuttavia, nei paesi limitrofi al capoluogo sardo la situazione sarebbe capovolta a favore del candidato del centrodestra Christian Solinas.

11.40 - Ancora nessun dato ufficiale arriva dai seggi elettorali in Sardegna. Lo spoglio per le elezioni regionali procede a rilento, a quasi 5 ore dall'inizio dello scrutinio. Il motivo del ritardo è dovuto al fatto che i comuni consegneranno solo dati aggregati. Le operazioni, infatti, prevedono che ogni scheda venga scrutinata contestualmente per contare il voto al candidato presidente, il voto di liste ed eventuali preferenze. I comuni che hanno da 1 a 10 sezioni forniranno il dato una volta ultimate tutte le operazioni; i comuni tra 11 e 30 sezioni forniranno i primi dati quando si arriverà al 50% dello scrutinio; i comuni con più di 30 sezioni inizieranno a comunicare i risultati delle elezioni regionali quando si arriverà al 25% delle schede scrutinate.

10.55 - Arrivano i primissimi dati – ancora ufficiosi – da Cagliari: stando alle prime 6-7 sezioni scrutinate nel capoluogo sardo, Massimo Zedda sarebbe in leggerissimo vantaggio sul suo antagonista Christian Solinas. Si attendono, comunque, conferme ufficiali.

9.55 - Seguono Mauro Pili con Sardi liberi (2,20%) con il 2,12%, quindi Paolo Maninchedda (Partito dei Sardi) 1,13%, Andrea Murgia (Autodeterminazione) 1,32% e Vindice Lecis (Sinistra Sarda).

9.50 - Christian Solinas (centrodestra) al 36,56%, Massimo Zedda (Centrosinistra) al 23,35% e Francesco Desogus (M5s) al 26,43. Questi i primi dati del comune di Sassari pubblicati sul sito istituzionale dedicato a queste elezioni regionali in Sardegna.

9.30 - In attesa dei primi dati sullo scrutinio, riproponiamo gli exit poll forniti dalla Rai e dal consorzio Opinio nella serata di ieri:

  • Christian Solinas 36,5-40,5%
  • Massimo Zedda 35-39%
  • Francesco Desogus 13,5-17,5%

9.15 - A breve, comunque, potrebbero arrivare i dati reali sulle prime sezioni scrutinate. A differenza delle scorse elezioni regionali in Abruzzo, invece, non ci sarà nessuna proiezione da parte degli istituti demoscopici.

9.00 - Non c'è ancora nessun dato riguardante i voti di preferenza per ciascuno dei sette candidati governatore. I dati, secondo fonti provenienti dalla regione sarda, arriveranno aggregati con una modalità predefinita.

7.00 - Iniziano le operazioni di spoglio delle schede elettorali. Secondo gli exit poll forniti dal consorzio Opinio nella tarda serata di ieri sarà un testa a testa tra il candidato del centrodestra, Christian Solinas, e quello di centrosinistra, Massimo Zedda. Molto più indietro – sempre secondo i sondaggi effettuati all'uscita dai seggi – ci sarebbe il candidato del Movimento 5 Stelle Francesco Desogus, che avrebbe tra il 13,5 e il 17,5% dei consensi.

6.00 - Il dato finale sull'affluenza è di poco superiore a quello delle ultime elezioni regionali del 2014: alle ore 22 di ieri, infatti, si sono recati alle urne il 53,75% dei cittadini sardi aventi diritto al voto (contro il 52,2% del 2014.

22.10 - I primi exit poll sono stati effettuati sull'80% del campione statistico.

22.05 - Questi, invece, gli exit poll sulle tendenze di voto ai singoli partiti:

  • Movimento 5 Stelle 14-18%
  • Partito Democratico 13-17%
  • Lega 12-16%
  • Forza Italia 6-10%
  • Fratelli d'Italia 2-5%

22.05 - Ricordiamo che questi sono semplici sondaggi effettuati dal consorzio Opinio all'uscita dai seggi.

22.00 - Questi gli exit poll sulle elezioni regionali in Sardegna:

  • Christian Solinas 36,5-40,5%
  • Massimo Zedda 35-39%
  • Francesco Desogus 13,5-17,5%

22.00 - Si chiudono le urne in Sardegna.

21.35 - Complice lo scrutinio che si terrà nella giornata di domani, non ci sarà questa sera la classica 'Maratona Mentana' condotta dall'omonimo giornalista. L'unico speciale serale andrà in onda su Rai 3 dalle 21.57 alle 23 e sarà condotto da Monica Giandotti. Lo speciale su La7 curato da Enrico Mentana, invece, ci sarà nel pomeriggio di domani, alle ore 16.15.

21.30 - Le operazioni di scrutinio prenderanno il via domattina, lunedì 25 febbraio, a partire dalle ore 7.

21.20 - Gli exit poll hanno valore meramente indicativo e non si basano su dati reali. Sono, più precisamente, dei sondaggi effettuati all'uscita dai seggi.

21.15 - I primissimi exit poll sulle elezioni regionali in Sardegna saranno disponibili pochi minuti dopo le 22. Le prime indicazioni saranno fornite dal consorzio Opinio, composto da Piepoli, Noto ed Emg e verranno rose note durante lo speciale di Rai 3 che prenderà il via alle 21.55.

Regionali Sardegna, sette i candidati alla presidenza

I seggi sono aperti dalle 6.30 di questa mattina e resteranno aperti fino alle ore 22 di oggi. In caso di mancato raggiungimento del 50% da parte di uno dei candidati, non è previsto alcun ballottaggio. Al contrario, la coalizione che avrà raggranellato più voti avrà diritto ad un premio di maggioranza. Da queste elezioni regionali verranno eletti 60 consiglieri. Previste due soglie di sbarramento: una al 10% per le coalizioni; l'altra al 5% per le singole liste. Per conoscere i risultati si dovrà attendere la mattinata di domani, quando avrà luogo lo scrutinio.

Sette i candidati per governare la regione. Tra di essi, nessuno fa riferimento al Partito Democratico. Il candidato del centrosinistra, infatti, è il sindaco di Cagliari Massimo Zedda, prima esponente di Sel e poi del Campo progressista di Giuliano Pisapia. Il centrodestra sarà invece rappresentato da Christian Solinas, segretario del Partito sardo d'azione. Solinas può contare sul sostegno di Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia. Il candidato scelto dal Movimento 5 Stelle attraverso le 'regionarie' è il 58enne Francesco Desogus. Tra gli altri candidati figurano anche Paolo Maninchedda (Partito dei sardi), Mauro Pili (movimento Unidos), Andrea Murgia (sostenuto dalla coalizione indipendentista Autodeterminazione) e Vindice Lecis (sostenuto da Rifondazione e Pci).

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