La notizia è stata battuta da tutte le principali agenzie stampa poco dopo le ore 20 di questo lunedì 18 febbraio, i genitori di Matteo Renzi, ex premier ed ex segretario nazionale del PD, sono stati posti agli arresti domiciliari nelle scorse ore con l'accusa di bancarotta fraudolenta e di false fatturazioni in relazione al fallimento di tre cooperative.

Assieme al padre di Matteo, ovvero Tiziano Renzi e alla madre Laura Bovoli, è stato posto ai domiciliari anche il vicepresidente di una delle tre cooperative coinvolte, il quale risponde al nome di Gian Franco Massone.

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Le ipotesi di reato contestate ai tre riguardano la presunta emissione di fatture per operazioni inesistenti all'interno di una delle società cooperative; inoltre vi sarebbe un'ipotesi di bancarotta fraudolenta, la quale sarebbe stata commessa per le due altre coop.

La reazione di Matteo Renzi dopo l'annuncio degli arresti domiciliari per i genitori

Non si è fatta attendere la reazione di Matteo Renzi, il quale sul proprio profilo ufficiale di Facebook, appena un'ora dopo la diffusione della notizia ha commentato con un lungo post.

L'ex inquilino di Palazzo Chigi ed ex sindaco di Firenze ha annunciato in primo luogo la cancellazione di tutti i propri impegni, come la presentazione del suo ultimo libro che proprio in queste ore si sarebbe dovuta tenere a Torino. Poi Renzi ha espresso fiducia nella Giustizia, affermando di essere "impaziente di assistere al processo". Ma precisando anche che "chi ha letto le carte mi garantisce di non aver mai visto un provvedimento così assurdo e sproporzionato".

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E ricordando che i due genitori, entrambi sopra i settant'anni, sono due persone incensurate.

Matteo Renzi ha anche detto che, probabilmente, se lui non avesse fatto Politica, la sua famiglia non sarebbe stata sommersa dal fango. Un chiaro, seppur non esplicito, riferimento anche a vicende passate che avevano riguardato il padre Tiziano, come l'inchiesta Consip (nella quale era stata chiesta l'archiviazione per l'uomo nello scorso mese di ottobre).

Nel suo post sui social, Matteo Renzi ha poi aggiunto che se qualcuno pensa di poter usare la strategia giudiziaria per eliminare un avversario politico, starebbe sbagliando persona. L'ex presidente della Provincia di Firenze ha concluso il suo lungo sfogo su Facebook affermando di non essere disposto ad accettare alcun tipo di "processo nelle piazze o sul web" e di voler anzi continuare a combattere, oggi più che mai, per migliorare questo Paese.

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Intanto è arrivata anche una primissima battuta a caldo da parte di Matteo Salvini, leader della Lega e Ministro dell'Interno in carica, il quale per il momento si è limitato a dire: "Non c'è nulla da festeggiare".

Indubbiamente nelle prossime ore arriveranno numerose altre reazioni politiche a questa vicenda giudiziaria che è destinata a far discutere a lungo le cronache nazionali. E intanto la notizia ha già fatto il giro del mondo, con le principali testate e agenzie stampa europee e non solo che hanno battuto la notizia sull'arresto dei genitori dell'ex presidente del Consiglio italiano.

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Tiziano Renzi e Laura hanno altri tre figli oltre a Matteo

Ricordiamo che Tiziano e Laura Bovoli, oltre a Matteo, hanno altri tre figli: Benedetta, nata nel 1972, Samuele nato nel 1983 e Matilde, nata nel 1984. L'ex Premier è pertanto il secondogenito della coppia.

Tiziano Renzi ha anche un passato politico, seppure a livello locale, essendo stato consigliere comunale sul finire degli anni Ottanta per la DC a Rignano sull'Arno (8.500 abitanti e situato a pochi chilometri dal capoluogo toscano), mentre di recente era stato segretario della sezione del Partito Democratico dello stesso comune fiorentino, lasciando tale carica a inizio del 2017.

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