Quando mancano esattamente 50 giorni alle Elezioni Europee del 26 maggio si moltiplicano le presentazioni ufficiali dei progetti politici e dei simboli che si presenteranno alla competizione elettorale.

Nella mattinata di questo venerdì 5 aprile è stata la volta della lista formata dai Verdi e da Possibile, che hanno svelato pubblicamente il proprio contrassegno unitario in occasione di una conferenza stampa svoltasi a Roma, a due passi dalla centralissima Piazza Venezia.

La conferenza è stata preceduta dalla performance di un writer che ha disegnato il simbolo su un pannello. A seguire i vari dirigenti e attivisti dei Verdi e di Possibile hanno agitato uno striscione verde lungo alcune decine di metri, attirando l'attenzione di vari passanti.

Poi ha avuto inizio la presentazione.

Nasce la 'lista ecologista, progressista e dei diritti'

Per Possibile è intervenuta la segretaria nazionale Beatrice Brignone, la quale ha affermato: "Vogliamo un cambiamento netto per la salvaguardia del mondo, abbiamo deciso di unirci con i Verdi non per formare una delle tante liste a sinistra del PD, ma per creare la lista ambientalista, progressista e femminista, perché queste sono le risposte necessarie in questo tempo. In queste settimane tutti sembrano essere diventati ambientalisti, bene: noi da anni lo facciamo con coerenza e non solo con le parole". Mentre Annalisa Corrado, ha affermato: "Negli ultimi 15 o 20 anni tutti i partiti che si sono succeduti al Governo non hanno minimamente messo al centro l'ambiente nonostante le promesse fatte sia dal PD che dal M5S.

Occorre una svolta immediata per uscire dalla più grande crisi sociale, economica e climatica del nostro tempo".

Per i Verdi, il segretario nazionale Angelo Bonelli ha denunciato "l'ipocrisia di chi ha utilizzato i temi ecologisti come strumento di lotta Politica e poi quando è andato al Governo ha fatto peggio di chi c'era prima: parlo del Movimento 5 Stelle che ha voltato le spalle alle vertenze ambientali di mezza Italia".

Vi erano anche i portavoce Matteo Badiali ed Elena Grandi, la quale ha affermato: "Vogliamo creare un nuovo modello di società, non solo sostenibile sul piano ambientale ma anche sociale, culturale ed economica. Vogliamo dare voce ai milioni di giovani che in tutto il mondo protestano contro il cambiamento climatico".

E' intervenuto anche Filiberto Zaratti, ex parlamentare di SEL e di MDP, che ha ufficializzato il proprio appoggio alla lista ecologista per le europee, affermando: "Vogliamo creare un fronte ecologista, progressista e dei diritti".

Presente all'evento romano di stamani anche il noto attore Massimo Wertmuller, che ha portato il proprio saluto alla neonata lista verde.

Da segnalare che, invece, non erano presenti alla conferenza stampa l'eurodeputata uscente di Possibile Elly Schlein, la quale non avrebbe ancora deciso se ripresentare la propria candidatura, né la parlamentare Rossella Muroni, eletta con LeU ma che a febbraio si era mostrata interessata al progetto "Onda Verde Civica", il quale è però tramontato dopo che Italia in Comune ha scelto di partecipare alle prossime elezioni assieme a +Europa.

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