L’emergenza rifiuti a Roma è diventata finalmente un caso nazionale, ripreso da tutti i più importanti mass media e discusso dalle varie forze politiche. La Capitale d’Italia è sommersa dai rifiuti e dal degrado, fatto che accade ormai ciclicamente da anni. L’immondizia si accumula sui marciapiedi, tra topi, gabbiani, uccelli di ogni tipo ed escrementi, anche umani. Nessuno però paga per il momento: né i dirigenti e gli impiegati dell’Ama (l’azienda municipale che dovrebbe occuparsi della raccolta del pattume), né il Sindaco M5S Virginia Raggi, né tantomeno il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, che ha il doppio incarico anche di segretario del Pd.

Nel continuo e scellerato rimpallo di responsabilità, i giornali continuano a dare tutte le colpe alla Raggi, ma c’è qualcuno che ha deciso di rompere questo assedio alla Prima Cittadina pentastellata. Si tratta non di un grillino, come ci si potrebbe aspettare, ma del suo predecessore al Campidoglio, lo storico esponente della destra Gianni Alemanno, secondo il quale il M5S ha ragione e la responsabilità è tutta di Zingaretti.

Gianni Alemanno a Omnibus: ‘Mi duole dire che il consigliere comunale del M5S ha ragione’

L’intervento a gamba tesa di Gianni Alemanno in difesa niente di meno che Virginia Raggi arriva dagli studi di La7 durante il programma Omnibus andato in onda lunedì 8 luglio. L’ex Ministro delle Politiche Agricole del governo Berlusconi ascolta la versione sull’emergenza rifiuti di Pietro Calabrese, presidente M5S della Commissione Mobilità di Roma.

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“Le linee guida approvate da Roma Capitale stanno dentro quelle approvate dalla ragione Lazio - si sfoga Calabrese in collegamento video - Quindi, quando poi noi abbiamo degli esponenti che governano in Regione che dicono che Roma non ha fatto niente sull’impiantistica dovrebbero sciacquarsi la bocca e andare a legge i testi che loro hanno approvato in giunta a febbraio di quest’anno. Il piano rifiuti è fermo da sette anni”. Parole accorate alle quali Alemanno risponde senza tentennamenti: “Mi duole dire che il consigliere comunale del M5S ha ragione”.

‘Roma da sola non ce la può fare’

Insomma, un vero e proprio fulmine a ciel sereno quello scagliato dall’ex Sindaco di Roma tra il 2008 e il 2013, poi in parte lui stesso travolto dallo scandalo Mafia Capitale. Secondo Gianni Alemanno, infatti, non sarebbero gli odiati grillini i responsabili del caos rifiuti, visto che il “problema di fondo” della città “è sempre stata la Ragione Lazio”, sia sotto Zingaretti, sia sotto Renata Polverini o con chi li ha preceduti.

Secondo l’ex estremista di destra, infatti, la Regione non avrebbe “mai predisposto un piano rifiuti che fosse in grado di dare una risposta ai cittadini di Roma” che “da sola non ce la può fare”. Alemanno racconta di aver litigato più volte sia con il segretario Pd sia con l’ex sindacalista di destra poi passata a Forza Italia. La tesi di Alemanno è che, visto che Roma è bloccata da vincoli di ogni tipo, la responsabilità di costruire impianti di smaltimento dei rifiuti ricade interamente sulla Regione.

Ma non certo attraverso l’ordinanza emessa qualche giorno fa (‘Entro sette giorni Ama deve ripulire la città!’) che ha tutta l’aria di somigliare a “una grida manzoniana totalmente inutile”. L’emergenza di Roma, conclude Alemanno, è comunque iniziata con la chiusura della discarica di Malagrotta nel 2013. Assoldo dunque il M5S.

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