Domani, martedì 27 agosto, sarà un'altra giornata decisiva per questa crisi di governo "sotto l'ombrellone". Continuano le trattative tra Pd e M5S, mentre Matteo Salvini, per scongiurare l'ipotesi di un esecutivo giallorosso è pronto addirittura ad offrire la premiership a Luigi Di Maio. E, in queste ore di accordi e strategie è tornato a parlare anche l'ex premier Matteo Renzi. Il senatore fiorentino ha colto l'occasione per effettuare l'ennesimo affondo contro il ministro dell'Interno.

Renzi: 'Via Salvini'

Matteo Renzi, ex premier, questa mattina dal suo profilo Twitter è tornato a parlare di crisi (non solo di governo, ma anche internazionale). Dopo aver sottolineato che l'Europa deve cambiare fin da subito la linea economica in quanto, anche un paese considerato solido come la Germania si trova a fare i conti con la recessione e, per uscirne non basterà il solo export. Poi. l'ex segretario Pd ha ribadito la sua preoccupazione relativamente alle conseguenze della Brexit (a suo dire: "sarà un disastro per tutti") e parlando dello scontro tra Stati Uniti e Cina - che ci vede "alla finestra" - ha dichiarato che è arrivato il tempo per investire e non di fare austerity.

Quindi ha attaccato il titolare del Viminale. "Se l'Italia manda via Salvini ritorna protagonista".

Poi, nella sua e-news ha fatto riferimento alle trattative tra Pd e M5S e ha auspicato un'intesa tra il segretario Nicola Zingaretti e Luigi Di Maio dicendosi favorevole anche ad un eventuale "Conte bis".

L'ex premier di Rignano ha commentato che questo agosto è stato un mese folle per la Politica italiana. "Il ministro Salvini" ha aggiunto "ha lanciato la sua offensiva per poter ottenere i pieni poteri e, organizzando un tour sulle spiagge italiane, ha preteso di andare ad elezioni anticipate". Renzi, in proposito, ha fatto notare che qualche dem ha provato a fermarlo ricordandogli che non può essere il ministro dell'Interno a decidere come, quando e perché andare alle urne.

"Soprattutto" ha concluso "non è possibile chiedere agli italiani di pagare il conto per le personali ambizioni di Salvini".

Attesa per le consultazioni al Quirinale

Domani e mercoledì, il presidente Sergio Mattarella, effettuerà un nuovo giro di consultazioni con tutti i partiti politici. Il Capo dello Stato, che più volte nei giorni scorsi ha chiesto chiarezza e rapidità, vuole capire se esistono gli estremi per formare, nell'attuale Parlamento, una nuova maggioranza di governo e se si dovrà ritornare alle urne.

In questi giorni, ha tenuto banco il "forno" Pd-M5S: Zingaretti ha ribadito la richiesta di un governo di discontinuità e, sebbene il parere contrario della corrente renziana, non vorrebbe come premier Giuseppe Conte.

Oggi,nell'abitazione romana del sottosegretario Vincenzo Spadafora si sono incontrati i vertici a cinque stelle. Oltre al leader politico Luigi Di Maio, erano presenti Davide Casaleggio e Alessandro Di Battista, Roberto Fico (presidente della Camera), Paola Taverna (vice presidente del Senato) ed i capigruppo di Senato e Camera,

Matteo Salvini, come già accennato, pur di non lasciare il VimInale, in questi giorni, ha tentato di riallacciare i rapporti con il ministro del Lavoro. Il segretario leghista ha dichiarato più volte di essere pronto a rimettersi al lavoro con i pentastellati e ha fatto capire che potrebbe essere disposto a cedere il posto di premier a Luigi Di Maio.

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