Le sardine avrebbero minacciato di morte Diego Fusaro. Il filosofo sovranista ha denunciato di aver ricevuto migliaia di messaggi di odio, molti anche con auguri di morte per lui e la sua famiglia. Tutto sarebbe cominciato a causa di un botta e risposta avuto con Enrico Mentana proprio sul tema del movimento nato a Bologna per contrastare la Lega di Matteo Salvini. La definizione sprezzante di ‘cogito interrotto’, assegnata da Fusaro alle giovani sardine, aveva infatti provocato la reazione di Mentana il quale, pubblicando sul suo profilo Facebook un pezzo critico sull’opinione del filosofo, aveva di fatto scatenato la bufera social contro di lui. La risposta del fondatore di Vox Italiae ovviamente non si è fatta attendere. E nemmeno la sua denuncia delle minacce di morte subite.

Lo scontro tra Fusaro e Mentana sulle sardine

A dare avvio al diluvio di insulti e minacce contro Diego Fusaro è stato, in maniera del tutto involontaria si spera, Enrico Mentana. Il 19 novembre scorso il direttore del tg di La7 ha pubblicato sui social un articolo del quotidiano Open.online, da lui fondato, in cui si prende di mira l’atteggiamento critico del filosofo nei confronti delle sardine emiliane. Pezzo coronato da un commento ironico di Mentana: “Non poteva mancare e non c’era neanche da scommettere da che parte sarebbe stato”.

Colpo basso a cui il pensatore gramsciano aveva ribattuto con la solita, pungente, retorica: “Anche noi, egregio direttore, non nutrivamo dubbi sul suo posizionamento a sostegno di un movimento di dissenso conservativo”.

La denuncia di Diego Fusaro: ‘Migliaia di messaggi d’odio, la commissione Segre non dice nulla?’

Insomma, un normale scambio di battute, se pur partendo da due posizioni agli antipodi sul giudizio in merito alle sardine, quello intercorso tra Enrico Mentana e Diego Fusaro.

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Politica Matteo Salvini

Peccato che, a commento del post del giornalista, siano comparsi “migliaia di messaggi di odio” nei confronti del filosofo, come denunciato da lui stesso in un tweet. Nello stesso cinguettio, Fusaro ha ironizzato sul fatto che, nel suo caso, “la commissione Segre non dice nulla”. Poi, intervistato da Radio Radio, è tornato sulla questione, fornendo ulteriori particolari. Il pezzo in cui Mentana lo criticava per “non essere allineato rispetto al movimento delle sardine” viene considerato “legittimo”.

Molto meno accettabili, invece, “centinaia di insulti che minacciavano anche la famiglia del sottoscritto, talvolta auguravano anche la morte o il campo di concentramento”. Tutte minacce proferite, ha concluso Diego Fusaro, “da persone che si professano in larga parte antifasciste".

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