Ignazio Larussa show nella puntata de L’aria che tira andata in onda su la7 venerdì 22 novembre. Il senatore di Fratelli d’Italia ha battibeccato in maniera dura, ma con toni soprattutto ironici, con il giornalista Luca Telese. Argomento del contendere è stato il giudizio sul movimento delle sardine, nato a Bologna poco più di una settimana fa per protestare contro le politiche di Matteo Salvini. Telese ha tessuto le lodi delle giovani sardine, mentre Larussa ha minimizzato la loro portata Politica, anche in merito al numero effettivo di partecipanti riunitisi in piazza Maggiore a Bologna.

Sarebbero stati 5mila e non 10mila, come invece sostenuto ufficialmente. Il parlamentare meloniano ha anche trovato il tempo per irridere la collega del Pd, Alessia Rotta, che ha paragonato il neonato movimento italiano alle Primavere Arabe. Dulcis in fundo, l’ex colonnello finiano, stupendo un po’ tutti, si è detto favorevole ad una legge che assegni automaticamente la cittadinanza ai bambini nati in Italia da madre straniera residente nel nostro Paese da almeno cinque anni.

Telese parla di ‘massa di sardine che ha sconvolto il Pd’ e Larussa lo irride: ‘Ma quale massa?’

“In questo momento nel mondo ci sono ben tre rivolte che sono esplose con un tweet, in un lampo - spiega Luca Telese a L’aria che tira - In Cile perché aumentano di 40 centesimi il biglietto della metropolitana.

In Ecuador per il prezzo del sale. In Libano perché aumentano di cinque centesimi il prelievo su una app. Il fenomeno delle sardine 10 anni fa sarebbe stato impossibile - si infervora il giornalista - i girotondi erano degli intellettuali come Nanni Moretti. Dei professori che si riunivano e creavano un club. Adesso arriva un’onda d’urto tale che in cinque minuti la rete propaga un messaggio che può travolgere chiunque. Anche il Pd è rimasto sconvolto da questa massa”. A quel punto Ignazio Larussa non resiste e sbotta.

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“Ma quale massa?”, ripete più volte sorridendo. “È una massa Larussa, guarda la foto delle piazze, non sono quattro gatti - prova a contraddirlo Telese - qualunque partito pagherebbe per avere un potenziale di mobilitazione come quello. Ma il senatore di Fd’I ormai è incontenibile. “Erano 5mila - ripete tre volte facendo riferimento alla piazza di Bologna - per loro dichiarazione sono 10mila. Di solito si dice il doppio, ma facciamo finta che lo siano. Davvero pensate che in Emilia, a Bologna, non ci siano 10mila persone che si oppongono al centrodestra? Non sapendo che pesci prendere, queste quattro sardine sono la panacea”.

La proposta inattesa sulla cittadinanza agli stranieri nati in Italia: ‘Diamogliela automaticamente dopo 10 anni'

Terminato lo scontro con Telese e Rotta sulle sardine, Larussa ha stupito tutti avanzando una proposta sul tema della cittadinanza da assegnare agli stranieri nati in Italia. “Faccio un’ipotesi di proposta che è mia, non è di Fratelli d’Italia - si è subito preso le sue responsabilità - la legge attuale dice che a 18 anni puoi fare richiesta per diventare italiano se sei nato nel nostro Paese.

Un ragazzo nato in Italia da mamma residente qui da almeno cinque anni, se dopo dieci anni è ancora in Italia acquista la cittadinanza automaticamente in forma provvisoria, da confermare poi a 18 anni. Questa è l’unica proposta che non usa i bambini come scudo umano. Essere italiani non è un diritto, ma è qualcosa che bisogna conquistare”.

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