A quasi una settimana dal loro esordio sul palcoscenico politico e mediatico italiano, le sardine sono ancora sulla bocca di tutti. Il movimento nato a Bologna su iniziativa social di quatto ragazzi per protestare contro la presenza in città di Matteo Salvini, sta mietendo consensi, soprattutto mediatici. Uno dei fondatori, Mattia Santori, è praticamente diventato una star della tv, ospite di quasi tutti i talk show. Compreso DiMartedì, dove il giovane e rampante anti salviniano ha duellato impavidamente con i più scaltri giornalisti Alessandro Sallusti e Pietro Senaldi, non certo teneri con l’inesperto pesce azzurro.

Ma anche la stampa di sinistra si è schierata, stavolta in favore delle sardine. Come nel caso del quotidiano Repubblica che non smette di tessere le lodi del nuovo movimento a cui vengono affidate le speranze di arrestare la marea leghista montante. Contro questa presa di posizione si erge Nicola Porro. Il giornalista Mediaset accusa i colleghi di essersi “innamorati” di loro come già accaduto con i girotondi e Nanni Moretti.

Nicola Porro contro il quotidiano fondato da Scalfari: ‘Hanno il solito tic’

Durante la sua quotidiana Zuppa di Porro di mercoledì 20 novembre, il giornalista Nicola Porro si sofferma anche sul tema sardine.

“È fantastico l’incipit di Repubblica: ‘Emozionante il contagio da Bologna a Palermo di questo dolce stil novo di piazza che disorienta Salvini’”, scandisce irridente il conduttore di Quarta Repubblica brandendo il pugno chiuso. “Insomma - prosegue nella sua critica - una specie di soffietto mostruoso. Si sono innamorati dei girotondi, di Nanni Moretti e adesso è la volta delle sardine. Ogni 10 anni trovano un oppositore alla destra perché la sinistra da sola non ci riesce. È esattamente il tic di Repubblica”.

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Politica Matteo Salvini

Per Porro, dunque, l’infatuazione del quotidiano fondato da Eugenio Scalfari sarebbe vacua e passeggera come quella già provata per il regista di sinistra Nanni Moretti e per i cosiddetti girotondi anti berlusconiani di qualche anno fa.

Il giornalista se la prende anche con le sardine: ‘Questi che programma hanno?’

Ma le sferzate dialettiche di Nicola Porro non colpiscono solo i colleghi di Repubblica. Porro infatti cita un altro giornalista, Antonio Polito, il quale sul Corriere della Sera scrive di “questo vizio italiano di fare il tifo contro”.

Poi, in conclusione della sua Zuppa, punta il dito direttamente contro i giovani emiliani scesi in piazza in nome dell’antisalvinismo. “Questi che programma hanno - accusa con veemenza le sardine - qual è la loro Politica economica, cosa vogliono fare dell’Ilva? L’unica cosa che si riesce a capire è che a loro sta sulle balle sinceramente Salvini”. Il leader della Lega, intanto, ha già preso le sue contromisure mediatiche e social lanciando su Twitter l’hashtag di immediato successo #gattiniconSalvini a corollario di una immagine di un gatto che addenta una sardina.

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