Dopo le parole di Laura Boldrini su Matteo Salvini e sulla comunicazione Politica della Lega, Lucia Borgonzoni, candidata alle prossime elezioni regionali in Emilia Romagna, critica le parole dell'ex Presidente della Camera. A suo avviso Boldrini non fa che dire le stesse identiche cose contro il leader della Lega, definito nell'intervista "il capo dei bulli", senza mai spendere parole a difesa dei cristiani perseguitati e contro l'Islam radicale.

Le parole di Laura Boldrini

Durante il programma Dritto e Rovescio di giovedì 16 gennaio su Rete 4 è andata in onda l'intervista alla deputata Pd Laura Boldrini.

L'ex Presidente della Camera, pur lodando l'impegno di Salvini per il convegno organizzato sul tema dell'antisemitismo, è dell'idea che il leader del Carroccio dovrebbe occuparsi anche del tema del razzismo, visto che stanno aumentando gli attacchi e i messaggi d'odio contro gli stranieri, sintomo "di una società che non è serena e che non sta bene". Poi non risparmia critiche al leader della Lega, ed in particolare alla sua strategie comunicative. Con la sua comunicazione politica infatti Salvini giocherebbe un ruolo determinante nel diffondere messaggi d'odio, ponendo domande ai suoi followers, in modo da scatenare le "peggiori reazioni".

L'ex vicepremier così sarebbe un maestro nell'organizzare e strutturare quest'odio. Boldrini così invita gli odiatori a rivolgersi allo stesso Salvini, definito senza mezze misure "il capo dei bulli", se sono interessati ad affinare le loro tecniche.

La reazione di Lucia Borgonzoni

Dopo le parole di Laura Boldrini, in studio interviene Lucia Borgonzoni, candidata del centrodestra alle elezioni regionali in Emilia Romagna, che sottolinea come la deputata del Partito Democratico non è nuova a dichiarazioni di questo tipo.

Si lamenta del fatto che nell'intervista non abbia speso parole a difesa di Israele, né di condanna contro l'Islam più radicale, a suo avviso questioni molto importanti: "Però non si vuole mai parlare di Islam".

Secondo Borgonzoni, piuttosto che occuparsi di questioni serie per un politico come lei è più facile fare "caciara" e "attaccare Salvini". Boldrini fa parte di quelle "classiche persone di sinistra di cui siamo circondati" che non sopporta le idee di chi la pensa diversamente da loro, e ricorda le minacce indirizzate a lei stessa, alla Lega e a Salvini.

Non si può quindi parlare di odio da parte della Lega, visto che l'odio verrebbe piuttosto da molti ambienti di sinistra.

E il giorno dopo, sul account Twitter ufficiale, ha pubblicato un commento alla puntata scrivendo che ha dovuto ascoltare le parole dell'onorevole che ha definito Salvini "maestro dell'odio". Il suo commento finale "Ma si può???" non ha bisogno di grandi spiegazioni.

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