Lo scontro tra le Sardine e Matteo Salvini si fa sempre più duro a pochi giorni dalle elezioni Regionali in Emilia-Romagna, previste per domenica 26 gennaio. Il leader della Lega sta battendo in lungo e in largo la regione e giovedì 23 sarà a Bibbiano, paese teatro degli affidamenti sospetti di decine di bambini. Le Sardine, da parte loro, hanno appena festeggiato per la buona riuscita della manifestazione di Bologna di domenica 19 e annunciano la loro presenza nella cittadina della Val d’Enza. Contro Mattia Santori e i pesci azzurri, però, si scaglia con veemente forza dialettica Diego Fusaro.

Il filosofo sovranista, prima ospite di Stasera Italia su Rete 4, e poi dai suoi canali social, lancia l’offensiva decisiva contro le Sardine, provando persino a tracciarne un identikit.

Diego Fusaro attacca le Sardine a Stasera Italia: ‘Movimento amico del potere’

Nella serata di lunedì 20 gennaio Diego Fusaro è ospite di Barbara Palombelli a Stasera Italia, collegato in video con lo studio di Rete 4. Insieme a lui ci sono il direttore de La Verità, Maurizio Belpietro, il vignettista Vauro e il parlamentare del Pd Andrea Romano.

Dopo un breve battibecco con quest’ultimo, Fusaro dice la sua sul movimento delle Sardine. “Dunque, essenzialmente le Sardine sono un movimento di dissenso conservativo e amico del potere - spara subito a zero - nella misura in cui non contestano mai l’ordine della globalizzazione, lo sfruttamento, il precariato. Contestano il populismo sovranista che è uno dei modi in cui si dà la reazione rispetto al nuovo ordine mondiale.

Quindi finiscono in ultimo per giustificare il mondo così com'è e per porsi come elemento amico del potere”.

‘Sardine celebrate anche da Saviano’

“Non è un caso - affonda il colpo Diego Fusaro - che vengano celebrati da tutti i principali rotocalchi nazionali. E addirittura il bardo cosmopolita Saviano dal suo attico di Nuova York probabilmente li celebra a pie' sospinto. Dobbiamo domandarci - si chiede polemicamente il filosofo marxiano - come mai il potere non reagisce in questo caso, per fortuna devo dire, come avviene in Francia con le giubbe gialle che invece chiedono salari alti, sovranità nazionale, difesa del popolo e vengono repressi.

In questo caso - questo il paragone tra le Sardine e il movimento francese - abbiamo una sorta di accettazione plateale da parte del potere che le celebra addirittura, le santifica. E guai a contraddire l’ordine costituito difeso dalle Sardine”.

L’identikit delle Sardine: ‘Erre blesa e poca cultura’

L’offensiva mediatico-culturale di Diego Fusaro contro le Sardine prosegue poi anche sui suoi canali social.

“Le gloriose giubbe gialle in Francia, con calli e rughe da lavoro, chiedono salari dignitosi e meno globalizzazione e vengono manganellate dal potere - cinguetta in un primo tweet - le ridicole Sardine in Italia, col cerchietto, chiedono più globalizzazione e meno populismo e vengono celebrate dal potere”. Ma è nel secondo che decide di tracciare un identikit dei membri del movimento: “Cerchietto alla testa, erre blesa, poca cultura e grande senso di superiorità rispetto al popolo, open mind (cioè vuota di contenuti), mito della openness cara ai padroni, lotta contro tutto ciò che possa opporsi al globalcapitalismo.

Ecco le Sardine, prodotto del padronato”.

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