Laura Boldrini è entrata nel gruppo parlamentare del Partito Democratico, ma non ha ancora la tessera del partito. E' stata lei stessa a raccontarlo in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera. Questo, però, non la priva della voglia di sentirsi parte di una squadra, i dem, che a suo avviso dovrebbero intraprendere un percorso che possa essere il più unitario possibile. All'auspicio che si possa eliminare l'eventuale frammentazione determinata da correnti interne, ha inteso mettere in risalto quelle che dovrebbero essere le linee guida politiche da seguire.

Almeno in quelle che sono le sue idee.

Laura Boldrini loda le Sardine

Laura Boldrini ha parlato del fatto che il centrosinistra si sia imposto in Emilia Romagna alle ultime regionali. Ha definito la vittoria "una grande soddisfazione". Dopo aver lodato Bonaccini ed Elly Schlein, ha avuto anche parole di elogio per le Sardine. "Benedette Sardine - ha detto - hanno risvegliato la voglia del popolo progressista e le persone le hanno seguite. Tanti sono contro l'odio, il razzismo, la cattiveria. E' anche merito di Salvini, perché ha aiutato con i suoi eccessi".

Tuttavia, la deputata ha inteso sottolineare come non sia il momento di cullarsi sugli allori. Tra le evidenze, oltre alla vittoria in Emilia Romagna, c'è da fare i conti con il risultato non esaltante rimediato in un'altra regione in cui i cittadini votavano: la Calabria. Sempre nell'ambito della stessa intervista, Laura Boldrini ha manifestato apprezzamento nei confronti di Nicola Zingaretti, elogiandolo per i suoi modi gentili e non personalistici di mantenere la leadership.

Non a caso l'ha definito qualcosa che assomiglia all'esatto contrario dell'uomo solo al comando.

Laura Boldrini contro i decreti sicurezza

Laura Boldrini e Matteo Salvini non si amano. Al di là di quelle che potrebbero essere anche antipatie personali, occorre sottolineare che la loro contrapposizione è soprattutto politica ed uno dei temi di discordia resta l'immigrazione. Non a caso la deputata del Partito Democratico è determinata a battersi affinché si possano smontare alcune norme che il leader della Lega, da ex Ministro dell'Interno, ha voluto fortemente.

Il riferimento va, ad esempio, ai decreti sicurezza. "I decreti Salvini - ha detto - vanno cancellati, perché creano insicurezza e sbandierano la disumanità". Secondo Laura Boldrini, inoltre, bisognerebbe riformare anche la questione cittadinanza, citando anche la necessità di stabilizzare chi preferisce lavorare in nero perché ha un permesso di soggiorno scaduto. "Se consentiamo - ha detto - lo sfruttamento sistematico la società sarà meno sicura".

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