Giuliano Ferrara scatenato contro Matteo Salvini. Il noto giornalista, attualmente firma di punta del quotidiano Il Foglio, verga un editoriale di fuoco per avallare la tesi che il leader della Lega non sia assolutamente adatto ad affrontare gli enormi problemi politici ed economici in corso, compresa l’emergenza Coronavirus. Per attaccare Salvini, Ferrara utilizza termini durissimi come “leader da quattro soldi”, “bambino immaturo, viziato e cattivo”, uno che “cerca facile popolarità”, “razzista”. Ma, soprattutto, un leader politico inadeguato che, se fosse stato ora al Governo, avrebbe ridotto l’Italia ad un “lazzaretto di appestati”.

Accuse pesanti come pietre ma a cui, per il momento, l’ex Ministro dell’Interno ha deciso di non rispondere.

Giuliano Ferrara: ‘Salvini buono per il bando dalla vita civile’

L’editoriale di Giuliano Ferrara pubblicato da Il Foglio il 28 marzo scorso, è passato abbastanza sotto silenzio, ripreso solo da alcune testate minori, complice anche la mancata reazione di Matteo Salvini. Ma il nome del giornalista è diventato comunque di tendenza sui social network, in particolare su Twitter. Secondo lui, infatti, il leader della Lega sarebbe buono soltanto per il “bando dalla vita civile”. Salvini, scrive Ferrara con la penna intinta nel curaro, non sarebbe altri che “un leader da quattro soldi che annaspa nello stagno dei propri errori e nello specchio dei propri marchiani difetti”.

Ferrara: ‘Sua leadership cafona e bugiarda’

La sua gestione del ruolo di capo dell’opposizione, prosegue il giornalista nel suo affondo, sarebbe poi da uomo “primitivo” che utilizza ancora la “clava”. Ma non solo, perché Salvini si sarebbe dimostrato immaturo come un “bambino viziato e cattivo”, capace di fare qualsiasi cosa pur di restare al centro della scena.

Giuliano Ferrara critica anche la sua visione di Europa che dovrebbe trasformarsi in un gigantesco “porto chiuso”. Bocciatura totale anche per il suo comportamento con i mass media, visto che cercherebbe solo “facile popolarità”. Insomma, punta il dito Ferrara, Matteo Salvini avrebbe reso la sua leadership "ondeggiante, cafona, bugiarda, urlata, deformata dal nichilismo narcisista".

'Matteo Salvini pericoloso per le istituzioni'

Per quanto riguarda il coronavirus, invece, secondo Giuliano Ferrara il capitano del Carroccio, se fosse stato al Governo in questo momento, avrebbe rischiato di porre il nostro Paese “in un padiglione speciale, in un lazzaretto di appestati”. Salvini, insomma, non rappresenterebbe altro che uno “scampolo di razzismo e di frustrazione autoritaria all’italiana”. Per concludere, Ferrara ritiene che il leader della Lega non abbia la “minima credibilità” per fronteggiare problemi così importanti come quelli attuali. Anzi, sarebbe al contrario un “soggetto pericoloso per le istituzioni”.

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