Era una notizia che stava girando nei giorni addietro, quella di un possibile nuovo esodo dei tanti lavoratori e studenti fuori sede che si sarebbero spostati dalle regioni del nord a quelle del sud, e precisamente dalla Lombardia alla Campania. Vox popoli che avevano indotto il governatore Vincenzo De Luca a 'minacciare' di chiudere la sua regione, ove mai il presidente della regione Fontana avesse 'aperto' la Lombardia. E' di poche ore fa, invece, una nota della Regione Campania che attraverso il presidente De Luca rassicura i cittadini campani che dal prossimo 4 maggio 2020, in seguito alle nuove disposizioni previste dall'ultimo (in ordine di tempo) Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del premier Giuseppe Conte, non ci sarà nessun nuovo 'esodo' incontrollato.

Le dichiarazioni del Presidente De Luca

'Ho avuto oggi un colloquio con il Ministro dell'Interno Luciana Lamorgese in relazione al previsto esodo verso la Campania del 4 maggio e giorni successivi. Ho espresso fortissima preoccupazione rispetto al fatto che arrivi di massa e controllati possono determinare espansione del contagio e vanificare i sacrifici fatti per due mesi dai nostri concittadini', ha dichiarato il governatore della Campania, sottolineando di aver chiesto al capo del Viminale che il Governo nazionale ribadisca che gli arrivi da altre regioni dovranno essere motivati da ragioni di lavoro o sanitarie e comunque autocertificati. Gli obblighi rimarranno comunque in vigore in Campania e il presidente ci tiene a ribadirlo: 'Per quello che riguarda la Campania - ha affermato De Luca - rimarrà fermo l'obbligo oggi vigente per chiunque venga da fuori regione, di segnalare all'Asl di competenza il proprio arrivo, così da poter procedere a controlli nel 15 giorni successivi.

Invito fin d'ora i sindaci a segnalare alle Asl e alla Regione gli arrivi nell'ambito dei propri territori. E' questa una funzione essenziale per consentire di tenere la situazione epidemiologici sotto controllo'.

Controlli in stazioni e autostrade

La dichiarazione del presidente De Luca è arrivata anche in seguito ai numerosi appelli che giravano in rete e sui social per scongiurare un possibile ed eventuale ulteriore diffondersi del coronavirus in Campania.

L'ex sindaco di Salerno ha tranquillizzato tutti, confermando che saranno messi in atto ancora una volta controlli preventivi presso le stazioni ferroviarie, gli aeroporti e i caselli autostradali delle principali reti viarie tra nord e sud. 'Ho sollecitato il Ministro degli Interni Lamorgese ad esercitare analoghi controlli anche ai caselli autostradali e nelle stazioni di partenza delle regioni settentrionali', ha concluso De Luca.