Mario Monti possibile candidato alla presidenza della Repubblica nel 2022. Ne parla il Corriere della Sera in un retroscena firmato da Francesco Verderami. Il giornalista dimostra di essere molto ben informato su quanto stia accadendo dietro le quinte della vita Politica italiana. Il pensiero di molti sarebbe già rivolto alla corsa al Quirinale, anche se mancano quasi due anni all’elezione del successore di Sergio Mattarella. A questo proposito, però, il Corriere racconta l’episodio di una presunta telefonata di Monti a Giorgia Meloni, svelata proprio dalla leader di Fratelli d’Italia nel corso di una recente riunione di partito.

Non solo Monti tra i possibili successori di Mattarella

Il nome di Mario Monti, comunque sia, viene citato verso la fine del pezzo di Verderami. Il giornalista si dice certo che la “competizione” per il Quirinale sia già iniziata, anche se manca circa un anno e mezzo alla scadenza del settennato di Mattarella. A parteciparvi, rivela, saranno come “iscritti d’ufficio” sia gli attuali presidenti e vicepresidenti del Consiglio e delle due Camere, sia gli ex. La posizione del Pd sulla questione sarebbe quella di mantenere “continuità” con l’attuale presidenza della Repubblica. Ma dietro l’angolo ci sarebbe sempre il rischio di qualche sgambetto interno. Il riferimento è alla “sindrome dei 101”, quando cioè nel 2006 il nome di Romano Prodi fu bruciato dai 101 franchi tiratori del centrosinistra.

I timori di Renzi e il rischio ‘sindrome dei 101’

Tra i sospettati dell’operazione anti Prodi c’è anche Matteo Renzi. Ma l’attuale leader di Italia Viva smentisce seccamente le accuse ricordando, scrive Verderami, che in quell’occasione solo Dario Nardella e Andrea Richetti votarono contro il Professore.

Comunque sia, Renzi teme che anche questa volta “l’elezione del capo dello Stato potrebbe sfuggire di mano”. D’accordo con il leader di Iv anche il vicesegretario dem Andrea Orlando, il quale riflette sul fatto che, con l’attuale maggioranza parlamentare così frammentata, “potrebbe finire come ai tempi della Prima Repubblica”.

Corriere: Meloni rivela la chiamata di Monti

Tra i tanti nomi che circolano per la corsa al Quirinale c’è anche quello del leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. Ma pure il M5s potrebbe voler dire la sua avanzando la candidatura di Giuseppe Conte. Nel calderone dei candidati il Corriere getta anche Mario Monti. “Meloni rivela in una riunione di partito che Monti l’ha chiamata per complimentarsi di alcune sue dichiarazioni? - mette nero su bianco Verderami - e tutti nella stanza commentano: ‘Si sta candidando al Quirinale’”. Stesso discorso vale poi per Massimo D’Alema, Pier Ferdinando Casini e il già citato Romano Prodi.

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