Il leader leghista Matteo Salvini ieri si è visto costretto ad annullare il comizio previsto a Mondragone, nel casertano, per via dei fischi, dei cori e degli insulti coi quali è stato accolto nella cittadina campana. "Salvini vattene, pensa ai problemi del tuo Nord", "Buffone", "Sciacallo", "Lavaci col fuoco", sono stati alcuni degli slogan a lui destinati. Un manifestante gli ha addirittura lanciato una bottiglietta d'acqua, un gesto al quale Salvini ha replicato ironicamente: "Bene, avevo anche caldo".

La rivolta degli stranieri

Mondragone è stato l'epicentro di un focolaio di coronavirus che ha coinvolto le comunità bulgare che occupano quattro palazzine dell'Area Cirio.

Qui sono stati riscontrati una cinquantina di casi di Covid-19 che hanno costretto l'Asl locale ad isolare la zona fino al 30 giugno: nessuno può entrare o uscire neppure per motivi di lavoro. Da una settimana a questa parte la cosa ha generato numerose proteste da parte dei braccianti e residenti bulgari che non hanno accettato la quarantena imposta sostenendo di "voler andare a lavorare per sfamare le proprie famiglie".

E a quanto pare non hanno accettato neanche la visita dell'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini, che però non demorde, giurando che farà ritorno a Mondragone per la "gente per bene".

Le dichiarazioni del leader leghista

La protesta contro Salvini ha avuto inizio accanto al gazebo della Lega, nei pressi della zona rossa delle palazzine dell'Area Cirio.

"Non immaginavo che per venire a Mondragone occorresse l'autorizzazione dei centri sociali - ha dichiarato Matteo Salvini così come riportato da La Stampa - Siamo stati chiamati dalle madri che risiedono in questi edifici e siamo venuti". Ma la piazza risultava divisa: mentre i protestanti l'hanno coperto di offese, alcuni sostenitori l'hanno accerchiato e gli hanno chiesto dei selfie.

"È un mio dovere esserci per tutti quei cittadini per bene che ci sono - ha aggiunto - Questi criminali preferiscono la camorra al cambiamento, ma noi non molliamo e faremo pulizia qui dentro. I protestanti hanno persino tagliato i cavi elettrici". Le forze dell'ordine hanno anche tentato di allontanare i manifestanti, usando i manganelli e un ragazzo è stato ferito alla testa.

Le reazioni alla vicenda

Ad attendere Matteo Salvini erano presenti l'ex sindaco Giovanni Schiappa, il consigliere regionale Gianpiero Zinzi e l'europarlamentare Valentino Grant, il quale ha definito l'accaduto come un "attentato alla democrazia". Nel contempo sfilava un altro striscione con la scritta: "Non sei il benvenuto".

E non sono mancati i commenti sui social degli altri esponenti della Politica, come il segretario del Pd Nicola Zingaretti che ha postato su Facebook: "Mondragone - con tutto ciò che è accaduto come si fa a lucrare su casi del genere? Fortunatamente non governano questi irresponsabili, altrimenti con il Coronavirus sarebbe stato un disastro, come in Brasile con Bolsonaro".

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