Selvaggia Lucarelli ha dedicato un ampio approfondimento a Giorgia Meloni su Il Fatto Quotidiano. Un articolo scritto con la sua penna sempre pungente e che ha voluto tracciare un ritratto della ‘Sorella d’Italia’, provando a far luce su quella che sembra essere una parabola in ascesa alla luce dei risultati delle ultime tornata elettorale. Un pezzo da cui traspare una certa preferenza rispetto a Salvini, ma allo stesso modo anche una serie di notazioni critiche rispetto ad alcune uscite di Giorgia Meloni nel corso del tempo.

Lega-Fratelli d’Italia: anime del centrodestra

La Lega continua ad essere il primo partito italiano.

Il Carroccio, però, sembra avere perso smalto e non appare più il rullo compressore di qualche mese fa. Sondaggi e qualche prestazione elettorale confermano la sensazione. Chi, invece, sembra essere in un trend favorevole e si sta facendo apprezzare per un’avanzata costante è Fratelli d’Italia. Per alcuni dati la creatura politica di Giorgia Meloni ha sopravanzato il Movimento 5 Stelle e si è assestato sul podio degli schieramenti politici italiani. Il focus di Selvaggia Lucarelli si è, perciò, dedicato ad analizzare le differenze che oggi albergano nel confronto tra la numero uno di Fdi e Matteo Salvini.

Lucarelli vede una Meloni 'cresciuta', ma ricorda alcuni punti

Dal ritratto di Giorgia Meloni disegnato da Selvaggia Lucarelli si evince la descrizione di un processo di maturazione che negli anni è stato, a suo avviso, evidente.

“I tempi - scrive la giornalista - in cui Giorgia doveva ritoccare i suoi manifestati e sembrare Charlize Theron sono finiti”. Dalla descrizione delle differenze tra lei e Salvini, operato dalla firma de Il Fatto Quotidiano, si evince una preferenza nei confronti della leader di Fratelli d’Italia. Il numero uno della Lega viene, infatti, paragonato ad un cantante degli anni ‘80 che ha ottenuto grande successo con una sola canzone e spera che qualcuno la possa ricordare a lungo.

Selvaggia Lucarelli non manca di mettere in evidenza come Giorgia Meloni preferisca fare show in Parlamento e non in piazza. La definisce “pericolosamente simpatica”. “Lo è - sottolinea - in maniera infida e strisciante”. Parole che nascono dal fatto che questa simpatia della leader di Fratelli potrebbe non aiutare a ricordare ciò che ha detto negli anni.

Il riferimento nell’articolo va alla posizione di Fdi su omosessuali, famiglia e immigrati. Secondo la giornalista occorre sforzarsi di ricordare tutto quello che la Meloni ha detto negli anni per farsi distrarre da quella che è la sua simpatia. E c’è un passaggio che sembra quasi un consiglio: “Tenere un'agendina nella tasca con gli appunti con le cose peggiori che ha detto in questi anni, con i suoi programmi peggiori e dare una ripassata ogni volta che ci frulla in testa un pensiero maligno.

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