La Politica torna a discutere di Recovery Fund, Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri annuncia che, nella giornata di martedì 15 settembre, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte invierà al parlamento le linee guida del Recovery Plan italiano preparato dal governo giallorosso. Nelle stesse ore, durante il suo incontro con gli studenti di Norcia, in Umbria, il premier fa una solenne promessa: “Se perderemo la sfida sul Recovery Fund avete il diritto di mandarci a casa”. Dichiarazioni che vengono immediatamente raccolte da Claudio Borghi. Il deputato della Lega replica su Twitter ricordando al premier che il diritto di mandare a casa il suo governo gli elettori ce lo hanno sempre.

Pronto il piano del governo sul Recovery Fund

Come appena accennato, il ministro dell’Economia ufficializza l’iter del piano preparato dal governo Conte per accedere ai fondi del Recovery Fund messi a disposizione dall’Unione Europea. Gualtieri parla di fronte alle commissioni Bilancio e Finanze della Camera dei deputati. “Non faremo centinaia di microprogetti ma pochi grandi progetti, a loro volta questi saranno anche collegati da una logica a missione”, spiega il titolare del Mef. Gualtieri desidera anche intervenire in merito alle indiscrezioni sui progetti italiani circolate su alcuni organi di stampa. “Sono uscite parti di documentazione molto datata totalmente preliminare, che appartiene a una fase totalmente superata”, precisa il ministro.

Il discorso di Conte sul Recovery Fund a Norcia

Insomma, secondo Gualtieri il Recovery Fund rappresenta “un punto di svolta per il rilancio dell'economia italiana” e una “occasione irripetibile per uscire da un lungo periodo di stagnazione e da una crisi senza precedenti” causata dalla pandemia di coronavirus.

In questo quadro si inseriscono anche le dichiarazioni di Giuseppe Conte sul Recovery Fund pronunciate a Norcia. Giunto a sorpresa in visita all’Istituto superiore "De Gasperi-Battaglia" della cittadina umbra, il premier si rivolge così agli studenti: “È bello vedere che anche a livello europeo abbiano chiamato il grande piano di intervento per i Paesi più sofferenti ‘Next generation eu’, è un progetto per voi”.

La risposta social di Claudio Borghi

Poi, ricorda che tutti i paesi europei stanno “mettendo a punto” il loro piano per accedere ai fondi del Recovery Fund. Ma quello italiano sarebbe già in una “fase avanzata di studio e approfondimento”. Subito dopo, Giuseppe Conte pronuncia le parole che stanno facendo tanto discutere: “Se noi perderemo questa sfida, voi avete il diritto di mandarci a casa”. Una promessa che induce Claudio Borghi a pubblicare una immediata reazione sui suoi canali social. “Amico, forse non hai capito, abbiamo il diritto di mandarti a casa in ogni caso”, scrive su Twitter il parlamentare leghista.

Segui la pagina Politica
Segui
Segui la nostra pagina Facebook!