A Quarta Repubblica si parla di Coronavirus, ma soprattutto dei disastrosi effetti economici che la pandemia rischia di provocare nel tessuto produttivo italiano. Nello studio del talk show di Rete 4, condotto da Nicola Porro, ci sono nella serata di lunedì 16 novembre il giornalista Daniele Capezzone e la deputata del Pd Lia Quartapelle. La discussione tra i due si scalda subito, soprattutto per volontà di Capezzone che non risparmia critiche anche pesanti all’azione del governo Conte. “In corso un massacro fiscale, guardate che la gente si inc...”, avverte il giornalista provocando la reazione di Quartapelle che difende le ragioni del governo e critica la selta della Regione Lombardia di costruire l’ospedale in Fiera a Milano.

Capezzone e Quartapelle ospiti di Quarta Repubblica

“Mi fa molto piacere che questa sera siamo tutti molto equilibrati nel distinguere - afferma Daniele Capezzone durante Quarta Repubblica - però, l’onorevole Quartapelle apprezzerà la franchezza, le sue critiche sarebbero più credibili se lei chiedesse scusa alla Lombardia e ai suoi concittadini. Io ho qui sotto gli occhi i suoi tweet e i suoi post offensivi quando fu fatto l’ospedale in Fiera (di Milano ndr). Il giornalista legge allora alcuni post della sua interlocutrice: “‘Come sprecare 21 milioni (14 aprile)’, e poi ha insistito a maggio ‘doveva essere l’esempio dell’efficienza’. Voi avete aggredito indistintamente e offeso anche un’iniziativa privata, (fatta) con i soldi dei privati - prosegue poi con le sue accuse Capezzone - dicendo che non serviva a nulla e invece oggi serve.

Avete aggredito il governatore Fontana perfino quando si metteva la mascherina. Dicevate che distruggeva il turismo in Italia”.

La difesa di Quartapelle

La replica della deputata Pd è tutta incentrata sulla critica alla gestione della pandemia da parte della Regione Lombardia governata dal centrodestra.

“In Lombardia per fortuna non vediamo le scene di marzo, ma resta un problema serio quello dei medici di famiglia, le unità di supporto domiciliare, abbiamo gli ospedali che funzionano bene ma il problema è quello che c'è fuori”, afferma Quartapelle. La deputata aggiunge anche che, a suo modo di vedere, “quei soldi privati andavano investiti in da un'altra parte, l'ospedale in fiera non è stato usato ad aprile ed ora usa i medici degli altri ospedali lasciandoli sguarniti”.

Il giornalista accusa il governo Conte: ‘Dovreste chiedere scusa’ .

Secondo Capezzone, però, coloro i quali attaccano la Regione Lombardia, sono “gli stessi che poi hanno fatto le campagne estive per dire che chi non metteva le mascherine era un negazionista. Si è scatenata una campagna mediatica, con il solito elemento giustizialista, per mettere sotto intimidazione mediatica, diciamolo chiaramente, una Giunta regionale (quella lombarda ndr). Non siete stati onesti - accusa ancora l’ospite di Quarta Repubblica - perché alla Lombardia a febbraio gli è arrivata addosso una bomba. Ed era la regione chiaramente più attrezzata d’Italia. Ognuno sa in coscienza che cosa sarebbe successo se quella bomba fosse scoppiata subito in Campania.

Quindi, come siete equilibrati questa sera, dovreste chiedere scusa”.

La discussione si accende a Quarta Repubblica

Ma Capezzone è ormai un fiume in piena. “Guardate che la gente si inc...- avverte la sua interlocutrice di Quarta Repubblica - oggi, 16 novembre, c’è stata una rata iva devastante che voi avete sospeso a pochissimi. Soltanto a quelli delle zone rosse e ai ristoratori della zona arancione. Ma se io ero un commerciante di scarpe, di abbigliamento, ho dovuto pagare tutto.

E dovevo scegliere se dare qualcosa ai miei figli e pagare i fornitori, o pagare l’iva. E, se non ce la faccio, inizio l’anno con la cartella di Equitalia con sanzioni e maggiorazioni…”. Quartapelle prova ad intervenire. “Chiedo scusa, adesso lei mi lascia finire - la fulmina però Capezzone - voi non avete sospeso le cartelle che dal 1 gennaio ripartono, non avete cancellato le sanzioni. Se io sono una partita iva, anche in totale buonafede…”, ma la parlamentare Pd cerca ancora di difendere le sue ragioni. “No scusi, forse lei non ha capito - la blocca però il giornalista - se anche io sono in una zona gialla, e sono un commerciante che può stare aperto, ma chi si viene a comprare il vestito e le scarpe adesso? Ma lo capite o siete marziani?”.