Bufera Politica su Alberto Bagnai dopo le sue dichiarazioni rilasciate nell’aula di Palazzo Madama. In occasione del voto di fiducia sulla manovra economica, il senatore della Lega pronuncia un discorso destinato a suscitare polemiche. Allo scopo di criticare l’Unione europea e la gestione del Recovery Fund, Bagnai utilizza un paragone scomodo: quello dell’invasione della Polonia da parte della Germania nazista nel 1939. Parole che fanno insorgere diversi esponenti del Pd e anche Teresa Bellanova. La ministra renziana dell’Agricoltura invita l’avversario a studiare meglio i libri di storia. A replicare ci pensa però il collega di partito di Bagnai, il deputato Claudio Borghi, il quale chiede ironicamente a Bellanova che titolo di studio abbia.

Il discorso di Bagnai in Senato

Mercoledì 30 dicembre il Senato ha approvato la manovra economica sulla quale il governo Conte ha deciso di chiedere il voto di fiducia. Prima della votazione finale, diversi parlamentari hanno chiesto di prendere la parola. Tra questi, anche Alberto Bagnai. “In un afflato europeista - sostiene il senatore della Lega - il 1 settembre 1939 la Germania invase la Polonia perseguendo a modo suo, che nel frattempo è cambiato nelle forme ma non nella sostanza, l’obiettivo di una unificazione del Continente a suo uso e consumo”. Insomma, secondo Bagnai, lo scopo della Germania di Angela Merkel non sarebbe diverso da quello di Adolf Hitler. Con l’unica differenza che, invece dell’arma della violenza e della guerra, ora utilizza quella dell’economia.

La reazione della presidente Casellati e del Pd

Parole che, come detto, provocano l’immediata reazione dell’aula di Palazzo Madama. “Sto controllando una sua espressione, mi viene segnalato il testo”, lo ammonisce la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Anche il capogruppo dei senatori Pd Andrea Marcucci lo attacca duramente. E il collega Emanuele Fiano giudica di una “gravità inaudita” le tesi di Bagnai, il quale secondo lui “dovrebbe scusarsi solennemente con milioni di vittime della violenza nazista”.

Bellanova critica Bagnai e Borghi la attacca

Le parole di Alberto Bagnai sulla Germania nazista simile a quella odierna, inducono anche Teresa Bellanova a esprimere la sua opinione.

“Forse il senatore Bagnai dovrebbe riprendere in mano i libri di storia”, ironizza la ministra renziana su Facebook dopo aver ricordato gli orrori compiuti dal nazismo. Ma il suo affondo non piace affatto al deputato leghista Claudio Borghi. “Mi scusi eh, mi ricorda il suo titolo di studio? - la incalza su Twitter - Massimo rispetto per chi ha scelto di lavorare dopo la terza media ma di solito questi non dicono agli altri di studiare. E dirlo a Bagnai poi...”, conclude.

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