Dpcm in vigore dal 4 dicembre, Decreto Natale e zona rossa. I termini sono entrati ormai nella quotidianità degli italiani, ma spesso la conoscenza non approfondita del tema non consente sempre di avere risposte esaurienti rispetto a domande che ci si pone nel quotidiano. Con le attuali regole come si può viaggiare in auto e con quanti passeggeri? Per rispondere agli interrogativi occorre scomporre il discorso in più parti. Il primo è relativo alla destinazioni. Per spostarsi da un punto A ad un punto B è necessario sottostare a quelli che sono i limiti disposti dalle regole. Tuttavia c'è da confutare l'idea che si può viaggiare solo in due a bordo di un'autovettura.

Ci sono diversi casi da valutare.

Spostamenti in auto al tempo del coronavirus: occhio alle regole generali

Dal 21 dicembre al 6 gennaio, ad esempio, sono vietati gli spostamenti interregionali se non per comprovati motivi di salute, necessità o lavoro. Si può però sempre fare rientro nella propria residenza o domicilio. A partire dal 24 dicembre entrerà in vigore la zona rossa nazionale. Questo fino al giorno dell'Epifania, con l'eccezione del 28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio, impone il divieto di circolazione senza una motivazione che renda plausibile l'uscita di casa. Nei citati quattro giorni ci sarà la zona arancione e pertanto ci si potrà spostare liberamente entro i confini comunali. Qualora si viva in un comune al di sotto dei 5000 abitanti, ci si potrà spostare in un centro limitrofo entro i 30 chilometri e a patto di non raggiungere il capoluogo di provincia.

Si può viaggiare in auto tre o quattro? Anche in zona rossa, ma a determinate condizioni

Ma c'è un altro interrogativo che si pongono gli automobilisti: in quanti si può andare in auto? Non ci sono limiti se si è tra conviventi o congiunti, cambia invece il parametro se salgono a bordo persone che non abbiano detti legami. E quindi cosa accade? A rispondere è il vice ministro Pierpaolo Sileri nell'ambito di un suo intervento a Radio Deejay.

Dietro chi guida, ha evidenziato, "possono starci due persone ai due finestrini opposti, con il posto libero in mezzo".

Questa è la regola generale che vige da quando sono state elaborate le norme relative al contenimento del contagio da Coronavirus. Tuttavia, a partire dal 24 dicembre e con l'eccezione dei giorni di zona arancione subentra un altro fattore.

Essendo vietata la circolazione non subordinata ai motivi summenzionati, in teoria ogni persona autosufficiente dovrebbe viaggiare da sola, a meno che due persone non abbiano necessità di effettuare il medesimo spostamento.

Proprio nel Decreto Natale, per i giorni di zona rossa e per evitare l'isolamento sociale di alcune fasce di popolazione, è stata inserita una norma che consente alle persone di spostarsi in massimo due per raggiungere un'altra abitazione. Esclusi dal conteggio coloro i quali abbiano meno di quattordici anni o le persone non autosufficienti.

In molti hanno sottoposto il caso di due anziani non autosufficienti che devono spostarsi. In teoria si supererebbe il numero delle due persone che si spostano, ma sarà sufficiente presentare un'autocertificazione in cui si testimonia il trasporto di due persone conviventi non autosufficienti per legittimare il movimento in auto rispetto alle norme.

Così il figlio (da solo) potrà tranquillamente andare a prendere i genitori anziani per portarli a casa propria.

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