Il governo Draghi ha deciso per la ripartenza dal 26 aprile. Addirittura con sei giorni di anticipo rispetto a quanto era stato inizialmente previsto. Ovviamente la ripartenza avverrà in maniera graduale ma la cabina di regia del governo ha deciso all'unanimità per l'allentamento delle restrizioni. Ci sarà il ripristino della zona gialla ed è stata presentata una road map che prevede riaperture graduali fino al 1° luglio. Permane il coprifuoco alle 22 e l'obbligo della mascherina e del distanziamento. Il nuovo decreto sarà firmato la prossima settimana dal presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi.

Spostamenti tra le regioni

Dal 26 aprile sarà possibile spostarsi tra le regioni gialle mentre per spostarsi dalle regioni gialle a quelle arancioni o rosse servirà un pass, si pensa simile a quello che l'Unione europea varerà tra giugno e luglio. Si tratta di un certificato che attesti l'avvenuta vaccinazione o un test negativo nelle ultime 48 ore oppure la guarigione dal Covid. Chi sarà in possesso di questo pass dovrebbe avere la possibilità di spostarsi liberamente su tutto il territorio nazionale.

Scuole e università

Il governo ha deciso di anticipare anche la riapertura delle scuole: dal 26 aprile nelle regioni gialle e arancioni studenti di ogni ordine e grado torneranno a sedersi ai loro banchi.

Maggiore cautela, invece, per le università: dal 3 maggio ci saranno più lezioni, sessioni di esame e di laurea in presenza ma saranno gli atenei a stabilire le modalità di apertura.

Ristoranti

Dal 26 aprile nelle zone gialle i ristoranti potranno riaprire all'aperto sia a pranzo che a cena mentre dal 1° giugno i ristoratori potranno accogliere i clienti anche al chiuso.

Sono state apportate alcune modifiche ai protocolli: in particolare, la distanza tra i tavoli è stata portata a due metri. Permane l'obbligo per il personale di indossare la mascherina mentre il cliente dovrà indossarla solo quando non è seduto al tavolo.

Piscine e palestre

Per quanto riguarda la riapertura delle piscine bisognerà attendere il 15 maggio e questa sarà consentita solo alle strutture all'aperto, con prenotazioni e liste da conservare per due settimane.

Le palestre, invece, potranno riaprire dal 1° giugno, anche in questo caso con prenotazione della lezione.

Pubblico negli stadi

Dal 1° maggio sarà possibile assistere, nelle zone gialle, a eventi sportivi negli stadi e nei palazzetti sportivi. Il via libera è arrivato per mille persone negli impianti sportivi all'aperto e per 500 quelli al chiuso. Dunque ritornerà il pubblico negli stadi della Serie A ma anche per eventi sportivi di grande rilevanza internazionale, come gli Internazionali di tennis a Roma in programma a maggio, con mille persone che potranno assistere ai match sul campo centrale.

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