Secondo Giorgia Meloni quello preparato dal governo Draghi sarebbe il “più grande Pesce d’aprile di quest’anno”. La leader di Fratelli d’Italia si riferisce al contenuto dell’ultimo Decreto anti Covid-19 appena approvato da Palazzo Chigi.

Solo zone rosse o arancioni almeno fino al 30 di aprile: è questa la principale novità, peraltro attesa, del decreto che sarà in vigore dal prossimo 7 aprile. Previste anche possibili riaperture di negozi e attività, ma solo in quei territori dove il calo dei contagi lo consentirà. Una Politica ‘chiusurista’ che, secondo Meloni, non si discosta affatto da quella praticata dal precedente governo guidato da Giuseppe Conte.

Niente zone gialle fino al 30 aprile, un ‘Pesce d’aprile’ secondo Meloni

Resterà in vigore dal 7 al 30 aprile il nuovo decreto approvato dal governo Draghi allo scopo di contrastare l’emergenza Coronavirus in Italia. Nonostante le veementi proteste dei giorni scorsi da parte del leader della Lega, Matteo Salvini, per tutto il mese non verranno previste zone gialle, ma solo rosse o arancioni. Le pressioni di Salvini sono servite, se non altro, a strappare a Draghi l’impegno di consentire eventuali riaperture dei locali pubblici, ma solo in quei territori in cui la curva dell’epidemia si presenterà in netta discesa. Ma è proprio su questo punto che arriva il commento di Giorgia Meloni che parla di “Pesce d’aprile”.

Il contenuto del nuovo decreto anti-Covid

Oltre alla cancellazione delle zone gialle, il decreto licenziato dal governo Draghi nella serata del 31 marzo prevede la possibilità di valutare la possibile riapertura di bar e ristoranti almeno a pranzo, a partire dal 20 aprile. Tutto dipenderà, come detto, dall’andamento della curva dei contagi e da quello della campagna vaccinale.

Confermata anche la necessità di esibire una autocertificazione se si vuole uscire dalla propria Regione, a meno che non si abbiano comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. Visite a parenti e amici consentite invece in ambito comunale solo in zona arancione, e solo una volta al giorno a non più di due persone (oltre ai figli minori di 14 anni).

Confermata anche la riapertura delle scuole in presenza fino alla prima media, anche in zona rossa.

Giorgia Meloni parla di ‘Pesce d’aprile’

Insomma, l’auspicata riapertura di bar, ristoranti, cinema, teatri, piscine e palestre sembra ancora lontana. Per questo Giorgia Meloni decide di pubblicare un tweet in cui accusa il governo Draghi di aver fatto un “Pesce d’aprile” agli italiani. “Quest’anno il più grande e triste Pesce d’aprile lo ha fatto il governo Draghi ai cittadini - cinguetta la leader di Fratelli d’Italia - fingendosi come una rivoluzione rispetto al governo Conte per poi dimostrarsi subito in perfetta continuità su temi cruciali come le riaperture e i ristori”, conclude Meloni.

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