Un nuovo sondaggio condotto da Dire-Tecnè tra il 3 e il 4 settembre scorso dipinge un quadro politico in evoluzione. L'esecutivo guidato da Giorgia Meloni consolida la sua posizione, riscuotendo una fiducia crescente da parte degli italiani. Al contempo, si delineano nuovi equilibri tra le forze di opposizione, con il *Movimento 5 Stelle in crescita a discapito del Partito Democratico.

Il sondaggio Dire Tecné

Secondo le rilevazioni, la percentuale di cittadini che esprimono fiducia nel governo Meloni ha raggiunto il 42,7%, segnando un incremento di 3,8 punti percentuali rispetto a un anno fa.

Parallelamente, il numero di chi si dichiara sfiduciato scende al 50% degli intervistati.

Anche il gradimento dei principali leader politici riflette questa tendenza generale. Tra i leader politici Giorgia Meloni rafforza il suo ruolo, e così in un anno passa dal 42,9% al 46%. Segue in ascesa anche il leader di Forza Italia, Antonio Tajani che raggiunge il 39,3%. Nel campo dell'opposizione troviamo Giuseppe Conte che vede il suo consenso salire al 31,2%, superando la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, che scende al 29,4%. Anche Matteo Salvini egistra un leggero miglioramento, arrivando al 27,1%.

La corsa dei partiti

Per quanto riguarda i partiti, la coalizione di governo registra nel complesso un aumento di consensi.

Il primi partito resta Fratelli d'Italia che sale al 30%, guadagnando più di un punto rispetto ad un anno fa. Forza Italia sale di tre decimali e va cosi all''11%, mentre la Lega va all'8,5%, in aumento di tre decimali. Un risultato importante per la coalizione, in questi ultimi dodici mesi ricchi di eventi delicati e difficili sia in politica interna che internazionale, come la guerra a Gaza e il conflitto in Ucraina, con la questione dei dazi che hanno messo a dura prova la stabilità dell'esecutivo.

Sul fronte dell'opposizione, il Movimento 5 Stelle si distingue per la sua forte crescita, passando dal 10,5% al 12,6% in un anno. La leadership e il carisma dell'ex premier Conte sicuramente hanno giovato alla crescita del movimento.

Il Partito Democratico, invece, subisce una perdita significativa di consensi, scendendo dal 23,8% al 21,6%. Risultano più o meno stabili e con poche e significative variazioni rispetto al 2024 tutti gli altri partiti che stanno all'opposizione.

Il sondaggio ha esplorato anche la preferenza per un candidato premier nel centrosinistra. Tra tutti gli elettori, Giuseppe Conte è in testa con il 31% delle preferenze contro il 21% di Elly Schlein. Tuttavia, se si considerano solo gli elettori del centrosinistra, i ruoli si invertono: la segretaria del PD ottiene infatti il 48% dei consensi, superando di poco Conte, che è fermo al 45%.