A Salerno, le elezioni comunali vedono Vincenzo De Luca in netto vantaggio, con la concreta possibilità di essere eletto sindaco al primo turno. Le prime indicazioni provengono da un exit poll condotto dal consorzio Opinio per la Rai, che accredita l'ex presidente della Regione Campania di una forbice di consensi compresa tra il 56 e il 60 per cento. Questo dato, che evidenzia una posizione dominante, è stato rilevato con una copertura del campione all'80 per cento, suggerendo una tendenza molto chiara fin dalle prime fasi dello scrutinio.
Il quadro si è ulteriormente consolidato con una prima proiezione del Consorzio Opinio Italia per la Rai.
Basata su voti reali e con una copertura del 5 per cento, questa proiezione attribuisce a De Luca un consistente 58,5 per cento delle preferenze. Tale risultato lo pone significativamente avanti rispetto agli altri contendenti, confermando la sua leadership nella competizione elettorale.
Gli altri principali candidati si trovano a notevole distanza. Gherardo Maria Marenghi, rappresentante del centrodestra, e Franco Massimo Lanocita, sostenuto da M5s e Avs, sono entrambi stimati tra il 14 e il 18 per cento secondo l'exit poll iniziale. La proiezione successiva ha fornito dati più precisi: Lanocita si attesta al 15,6 per cento, mentre Marenghi registra il 12,2 per cento, delineando un distacco marcato dal candidato in testa.
L'andamento del voto e i sostenitori
L'affluenza alle urne per questa tornata elettorale si è attestata al 63,43 per cento. Questo dato è sostanzialmente in linea con quello registrato nella precedente consultazione, quando la partecipazione dei votanti fu del 63,19 per cento, indicando una stabilità nella mobilitazione elettorale cittadina.
La candidatura di Vincenzo De Luca è supportata da un'ampia coalizione di sette liste civiche. È degno di nota che il Partito Democratico non abbia presentato il proprio simbolo in questa competizione, nonostante il segretario regionale del partito sia Piero De Luca, figlio del candidato. Questa scelta ha avuto ripercussioni sul panorama politico locale, determinando la rottura del cosiddetto "campo largo regionale", l'alleanza che sostiene Roberto Fico.
Il quadro completo dei candidati
Oltre ai tre principali contendenti, la corsa alla poltrona di sindaco di Salerno ha visto la partecipazione di altri candidati. Tra questi figura Armanzo Zambrano, espressione dell'area centrista. Si sono presentati anche quattro candidati civici: Alessandro Turchi, Domenico Ventura per la lista Dimensione Bandecchi, Pio Antonio De Felice sostenuto da Potere al Popolo, ed Elisabetta Barone. Il contesto pre-elettorale è stato caratterizzato dalle dimissioni anticipate, avvenute a gennaio, dell'ex sindaco Vincenzo Napoli, una mossa che ha spianato la strada alla candidatura di De Luca.