Ferma condanna di Tajani e Meloni al video del ministro israeliano Ben Gvir: "Quanto emerge dal video del ministro Ben Gvir è assolutamente inaccettabile e contro ogni elementare tutela della dignità umana. D'intesa con il presidente del consiglio ho fatto convocare immediatamente alla Farnesina l'ambasciatore d'Israele in Italia", ha spiegato Tajani su X.

Il video

Il ministro israeliano della Sicurezza nazionale, Itamar Ben Gvir, ha pubblicato un video che lo ritrae mentre attraversa il porto di Ashdod, in Israele, tra gli attivisti della Global Sumud Flotilla fermati dalle autorità israeliane.

Nelle immagini gli attivisti appaiono legati e costretti a restare a terra con il volto rivolto verso il basso. Tra le persone trattenute figurano anche 29 cittadini italiani. Il governo italiano ha espresso una dura condanna per il trattamento riservato agli attivisti, definendolo "inaccettabile".

La Flotilla era partita con l’obiettivo di portare aiuti umanitari, tra cui cibo e medicinali, nella Striscia di Gaza via mare, tentando di superare il blocco navale imposto da Israele. La missione è stata però intercettata dalla Marina israeliana al largo di Cipro e successivamente condotta nel porto di Ashdod.

Nel filmato diffuso dal ministro si vedono scene di forte tensione. All’inizio una persona viene trascinata via dopo aver gridato "free Palestine" rivolgendosi a Ben Gvir.

In altre immagini compaiono gruppi di attivisti ammanettati e inginocchiati, con la fronte a terra, sia all’interno di una struttura sia all’esterno sotto il sole. Durante le riprese all’aperto si sentono gli altoparlanti trasmettere l’inno nazionale israeliano mentre gli attivisti restano immobilizzati. In un passaggio del video si nota anche una persona bendata.

Ben Gvir compare sorridente mentre passa tra gli attivisti e, a un certo punto, dichiara: "Benvenuti in Israele, qui siamo noi a comandare". Il ministro ha inoltre sventolato una bandiera israeliana.

La reazione del governo italiano

In una nota congiunta, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il ministro degli Esteri Antonio Tajani hanno definito "inaccettabili" le immagini diffuse dal ministro israeliano.

Nel comunicato si legge inoltre: "è inammissibile che questi manifestanti, fra cui molti cittadini italiani, vengano sottoposti a questo trattamento lesivo della dignità della persona. Il Governo italiano sta immediatamente compiendo, ai più alti livelli istituzionali, tutti i passi necessari per ottenere la liberazione immediata dei cittadini italiani coinvolti. L’Italia pretende inoltre le scuse per il trattamento riservato a questi manifestanti e per il totale disprezzo dimostrato nei confronti delle esplicite richieste del governo italiano".