Il governo è determinato a proseguire il proprio mandato nonostante la bocciatura dell'emendamento sulle preferenze alla legge elettorale. Lo ha ribadito il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, intervenendo a Start su Sky TG24.
"Vogliamo andare avanti"
"Noi non intendiamo concludere la nostra esperienza di governo e siamo orgogliosi della stabilità che abbiamo dato al Paese", ha dichiarato Ciriani, rispondendo a una domanda sulle conseguenze politiche del voto parlamentare.
Il ministro ha sottolineato che l'esecutivo è pronto a proseguire la propria attività.
Il caso dei franchi tiratori
Ciriani è poi tornato sull'esito della votazione, facendo riferimento ai cosiddetti franchi tiratori.
"I franchi tiratori sono stati 20 o 25, cambia poco se siano stati 20 o 25, è abbastanza indifferente. Ma se sono mancati 20-25 qualcuno ha ovviamente votato diversamente da come indicato dalla maggioranza", ha affermato.
Il ministro ha precisato di non avere elementi per individuare i responsabili del voto difforme.
"Non ho le prove, è impossibile sapere chi ha votato a favore e chi contro, anche per quanto riguarda Futuro nazionale. Sapevamo che molti partiti erano contrari alle preferenze, ma noi rivendichiamo questa battaglia e abbiamo provato a convincere i nostri alleati", ha concluso.