Un significativo cambiamento nel panorama politico italiano vede Erik Pretto, deputato alla sua seconda legislatura e membro di spicco della Commissione parlamentare Antimafia, annunciare la sua adesione al gruppo di Forza Italia. L'ex esponente della Lega ha ufficializzato la sua decisione attraverso una nota, delineando il percorso che lo ha condotto a questa scelta di rotta. Il parlamentare veneto aveva già lasciato il gruppo leghista lo scorso 4 giugno, optando inizialmente per l'ingresso nel gruppo Misto, prima di definire la sua nuova collocazione politica.
La motivazione alla base di questa scelta è stata espressa chiaramente da Pretto stesso: “Dopo vent'anni di impegno sul territorio e nelle istituzioni – ha dichiarato –, non riconoscendomi più nella gestione politica del partito nel quale ho militato con tanta energia, ho maturato la convinzione che fosse giunto il momento di intraprendere un nuovo percorso, pienamente coerente con i valori che hanno sempre ispirato la mia azione”. Questa affermazione sottolinea una profonda riflessione personale e politica, culminata nella decisione di cercare un ambiente che meglio rispecchiasse i suoi principi fondanti.
Il percorso politico di Erik Pretto e la rottura con la Lega
Erik Pretto, quarantunenne originario di Vicenza, vanta un'esperienza politica consolidata, avendo ricoperto in passato il ruolo di segretario provinciale del Carroccio.
La sua decisione di abbandonare la Lega, avvenuta il mese precedente, era stata motivata dalla percezione di una mancanza di una linea politica chiara all’interno del partito. Un dettaglio non trascurabile è che il suo nome era circolato tra i più accreditati per assumere l'eredità di Alberto Stefani alla segreteria regionale della Lega, in seguito alle dimissioni di quest'ultimo. Nonostante queste speculazioni, Pretto ha scelto una direzione diversa, optando per l'ingresso in Forza Italia e formalizzando la sua adesione con una conferenza stampa tenutasi proprio nella sua città natale, Vicenza.
L'approdo in Forza Italia sotto la guida di Antonio Tajani
L'adesione di Pretto a Forza Italia segna un nuovo capitolo nella sua carriera politica.
Il deputato ha espresso di aver trovato nel partito, guidato da Antonio Tajani, i valori e i principi che ritiene più affini alla sua visione e alla sua esperienza politica. Questo passaggio lo vede affiancare nuovi compagni di partito, tra cui figure note come Flavio Tosi e Jacopo Maltauro. La notizia di questa significativa scelta politica è stata resa pubblica il 4 luglio 2026, consolidando la sua posizione all'interno del centrodestra italiano ma con una nuova bandiera.