Il consigliere regionale della Basilicata Piero Lacorazza, esponente del Partito Democratico, ha lanciato un chiaro allarme sulla mancanza di una programmazione adeguata per lo sviluppo delle aree montane della regione. L'intervento di Lacorazza, avvenuto il 19 agosto 2026, ha posto l'accento sulle carenze delle politiche regionali destinate ai territori montani lucani, considerati strategici ma spesso trascurati.
La critica di Lacorazza: assenza di strategie per la montagna lucana
Lacorazza ha evidenziato con fermezza che "manca una programmazione seria e strutturata per lo sviluppo della montagna".
Questa assenza di visione a lungo termine, secondo il consigliere del PD, impedisce di valorizzare appieno le risorse naturali e umane presenti in queste zone. Le aree montane della Basilicata, infatti, sono particolarmente vulnerabili a fenomeni come lo spopolamento progressivo e la marginalizzazione economica, che minano il loro potenziale di crescita e sostenibilità.
Il consigliere ha insistito sull'urgenza di definire strategie chiare e mirate, capaci di contrastare l'isolamento e di promuovere un reale progresso. Ha inoltre sottolineato l'indispensabilità di un confronto aperto e costruttivo con le comunità locali, nonché il coinvolgimento attivo degli enti territoriali nella formulazione di politiche di sviluppo che siano realmente efficaci e rispondenti alle esigenze del territorio.
Lacorazza ha ribadito con forza che "serve un piano che metta al centro le peculiarità delle aree interne e montane", un'iniziativa che punti decisamente sul potenziamento dei servizi essenziali, sul miglioramento delle infrastrutture e sulla creazione di concrete opportunità per i giovani, elementi fondamentali per invertire la tendenza attuale e garantire un futuro alle comunità montane.
L'appello alle istituzioni regionali per un futuro condiviso
L'esponente del Partito Democratico ha richiamato l'attenzione della giunta regionale e dell'intero consiglio sulla necessità improrogabile di investire risorse significative e di sviluppare progettualità concrete nelle aree montane. Queste zone, ha sottolineato Lacorazza, rappresentano un patrimonio inestimabile e sono considerate un pilastro strategico per il futuro complessivo della Basilicata.
L'invito è quello di superare la logica degli interventi frammentari e disorganici, per costruire invece una visione unitaria e condivisa. Questa visione dovrebbe coinvolgere attivamente tutti gli attori istituzionali e sociali presenti sul territorio, al fine di creare sinergie e massimizzare l'impatto delle azioni intraprese. Le dichiarazioni di Lacorazza si inseriscono in un più ampio dibattito sulle politiche di sviluppo locale e sulla gestione oculata delle risorse naturali e umane delle zone interne della Basilicata, evidenziando una pressante richiesta di maggiore attenzione e impegno da parte delle istituzioni regionali.