Sergio Mattarella ha inviato un messaggio al Meeting per l’amicizia tra i popoli di Rimini. Mattarella ha evidenziato l'importanza di solidarietà, amicizia sociale e gratuità dell'amore, aprendo orizzonti inediti per politica, economia e vita civile. Ha descritto il presente come tempo di "guerre scellerate" e crescenti diseguaglianze, con ristrettissime oligarchie che accumulano poteri superiori a molti Stati. Ha invitato a trarre energia dall'umanità per rifiutare omologazione, passività, odio e avversione al diverso, promuovendo la pace. L'augurio al Meeting è di continuare a costruire orizzonti di umanità.

Meeting di Rimini: 47 edizioni e l'amore

Il Meeting di Rimini, giunto alla sua quarantasettesima edizione, è stato definito da Mattarella un "appuntamento significativo". La manifestazione, una "storia" che si propone di contribuire a costruire il futuro, ha avuto quest'anno l'amore come tema centrale.

Mattarella ha citato il verso conclusivo della Commedia di Dante – "L’amor che move il sole e l’altre stelle" – sottolineando come l'amore, oltre il sentimento individuale, sia una forza interiore con preziosa dimensione relazionale e sociale. "Legare l’io al tu, al noi, spezza le solitudini e imprime direzioni ai percorsi umani", ha rimarcato, rimarcandone il potere unificante.

Sei giorni di confronto a Rimini

Il Meeting per l’amicizia tra i popoli si svolge a Rimini, offrendo sei giorni di incontri, mostre, musica, spettacoli e sport. L'evento annuale offre confronto e riflessione su temi sociali, culturali e religiosi, con partecipanti internazionali.

Concludendo, Mattarella ha richiamato le parole del Pontefice Leone XIV nella sua ‘Magnifica humanitas’. Ha enfatizzato un'umanità "aperta e sensibile a ingiustizie e drammi, pronta a costruire ponti nuovi". Ha ribadito che il destino delle comunità è "farsi protagoniste del futuro", opponendosi al "falso realismo che conduce all’inerzia, alla sfiducia, alla rassegnazione".