Il movimento Sud chiama Nord ha ufficialmente presentato, nella mattinata dell'8 agosto 2026, presso il prestigioso Palazzo Zanca di Messina, la sua lista di ventidue candidati in vista delle imminenti elezioni regionali. L'iniziativa mira a sostenere con forza il cosiddetto "Governo di Liberazione" e la candidatura di Cateno De Luca alla presidenza della Regione.

La lista dei candidati annunciati, che affiancheranno lo stesso Cateno De Luca, include nomi noti e nuove proposte. Tra questi figurano: Paolo Alibrandi, Calogero Brancatelli, Mario Briguglio, Alessandra Calafiore, Liana Cannata, Giovanni Caruso, Alessandra Cullurà, Nicoletta D’Angelo, Rosaria Di Ciuccio, Serena Giannetto, Lorenzo Italiano, Giuseppe Lombardo, Danilo Lo Giudice, Carmelo Lo Monte, Nicola Maddocco, Simona Paratore, Cetty Pirone, Matteo Sciotto, Giuseppe Sottile, Dario Zante e Daniela Zirilli.

Le ambizioni elettorali nella provincia di Messina

Nel corso della conferenza stampa, Cateno De Luca ha delineato con chiarezza le ambizioni elettorali del movimento, ponendo l'accento sulla provincia di Messina. "La provincia di Messina rappresenta oggi il punto di forza del nostro progetto", ha affermato De Luca, evidenziando come "i numeri ci dicono che siamo nelle condizioni di conquistare quattro degli otto seggi assegnati al Messinese all’Assemblea Regionale Siciliana". Ha descritto questo come "un obiettivo ambizioso ma assolutamente raggiungibile se continueremo a lavorare con il metodo che ci ha consentito di crescere in questi anni". Ha inoltre anticipato che la presentazione ufficiale delle tre liste complete, comprendenti i ventiquattro candidati della provincia di Messina e la loro definitiva distribuzione, avverrà lunedì 31 agosto.

Apertura della conferenza e interventi istituzionali

L'evento si è aperto con un toccante minuto di silenzio, dedicato alla memoria delle vittime della tragica vicenda di Pistunina. I lavori sono stati avviati dal sindaco della Città Metropolitana di Messina, Federico Basile. Nel suo intervento, Basile ha voluto sottolineare che il percorso intrapreso da Sud chiama Nord non si configura unicamente come una mera proposta elettorale, bensì come il naturale sviluppo di un modello amministrativo che ha già dimostrato la sua efficacia, producendo risultati concreti sul territorio.