L'europarlamentare PD Matteo Ricci ha criticato la sospensione di Schengen con la Spagna da parte del Governo italiano. Ricci, vicepresidente della commissione Trasporti e Turismo al Parlamento Europeo, ha affermato che tale misura ha causato danni significativi al turismo italiano in pieno agosto, generando "paura e confusione tra gli spagnoli che vengono in Italia o avrebbero voluto visitare il nostro Paese".
Critiche e impatto sul settore turistico
Ricci ha definito la sospensione di Schengen una "propaganda inutile contro un problema inutile per il nostro Paese".
Ha evidenziato che la situazione a Ceuta, enclave spagnola in territorio africano, è sotto controllo, con la maggior parte dei migranti rimpatriati. L'Italia non confina con la Spagna, rendendo la misura illogica. Le ripercussioni negative includono "incertezza negli aeroporti e nei porti, code, rapporti incrinati con un principale mercato turistico", penalizzando gli operatori del settore.
La posizione governativa e le repliche spagnole
Il Ministero dell'Interno italiano ha disposto la sospensione temporanea di Schengen con la Spagna, reintroducendo i controlli alle frontiere marittime e aeree dopo la crisi di Ceuta. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha definito la decisione "straordinaria" per la sicurezza nazionale, assicurando che sarebbe stata limitata nel tempo per minimizzare l'impatto sui flussi turistici.
Il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, ha giustificato la sospensione come scelta necessaria per proteggere la sicurezza dei cittadini e difendere le frontiere europee.
In risposta, il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, ha assicurato che "la integridad del espacio Schengen está absolutamente garantizada" e ha chiesto la fine della "confusión interesata". Albares ha precisato che i migranti entrati a Ceuta sono quasi tutti tornati in Marocco e non è possibile spostarsi alla penisola senza identificazione. Il presidente del Governo spagnolo, Pedro Sánchez, ha evidenziato che l'Italia ha ricevuto più immigrati irregolari rispetto alla Spagna, invitando a costruire un'Unione Europea forte e unita.
Appello per il ritiro
Ricci ha concluso definendo la misura "non sicurezza, è uno spot elettorale folle pagato dalle imprese italiane e dai turisti spagnoli". Ha ribadito che il settore turistico si aspetta politiche di attrazione, non messaggi di ostilità, sollecitando il ritiro immediato della sospensione di Schengen.