Il giorno 28 aprile si è vista l'ennesima auto ribaltata nella stessa curva: è incredibile la successione di incidenti avvenuta alla curva di via Rinaldo d'Aquino-via Sordello da Goito-via Belmonte in Sabina, comunemente detta 'bretella della Centrale del Latte', all’altezza di Casal Monastero nel quadrante di Roma Nord-Est. La strada, inaugurata in pompa magna durante gli anni della Giunta provinciale Moffa nel 2003, ha presentato fin dalla sua inaugurazione un difetto strutturale. La curva in questione (il cui tratto in verità si chiama via Sordello da Goito) è probabilmente livellata male mostrando la pendenza al contrario e, anziché agevolare la tenuta dei veicoli verso il centro della curva con una pendenza verso l'interno della corsia, ha una pendenza che butta il veicolo verso l'esterno.

Ciò farebbe andare i veicoli fuori strada, verso la montagnola. 

Almeno 3 auto ribaltate in un anno, anche in presenza di autovelox

Probabilmente, a causa dell'asfalto reso viscido dalla pioggia, in uno degli incidenti registrati nel primo pomeriggio del giorno 28 aprile, l'automobilista al volante di un'utilitaria Matiz ha perso il controllo del veicolo finendo per ribaltarsi proprio nella curva in questione. L'auto è rimasta su un fianco fino all'arrivo delle forze dell'ordine, che in verità - secondo testimonianze raccolte su vari social network- si trovavano in prossimità della curva con un treppiede dell'autovelox. E non sarebbe questo un caso isolato. 

La strada è sempre stata al buio

Ultimamente sembra essere stata riattivata la luce dell'ultimo pezzo di strada in prossimità della rotatoria di via Marco Simone, ma il resto della strada che arriva a San Basilio e allo svincolo per il G.R.A.

I migliori video del giorno

sembra non aver mai avuto la luce. Il limite è di 70 KM/h, la curva è segnalata con pannello a led intermittenti e rilevatore di velocità, che sembrano però andati in avaria; a poco servono i continui inviti alla prudenza diffusi in rete e nei mezzi di informazione: c'è qualcosa che impedisce una guida sicura che evidentemente va oltre le normali precauzioni del caso. Solo a giugno dello scorso anno si era salvato per miracolo uno scooterista 26enne finito sotto un camion; nel 2012 un incidente mortale in cui perse la vita un 29enne e il 28 aprile l'ennesimo incidente. 

Il tratto è uno dei più pericolosi di Roma

Sembrerà incredibile ma il tratto in questione si contende, con numerose arterie romane, il record di pericolosità. È infatti menzionato da una associazione on-line che registra, secondo feedback di automobilisti e curiosi, le strade in cui avvengono incidenti più frequentemente. Il sito, per chi lo volesse visitare, è all'indirizzo blackpoint.smaniadisicurezza.it e veniva già riportato su un resoconto del quotidiano Repubblica del 2010. Da allora non è cambiato molto se non per l'installazione di segnaletica ulteriore e rilevatori di velocità che però, come già detto, risultano attualmente in avaria.  #Cronaca Roma