Quanto costano ai romani le buche nelle strade della loro città? Le denunce dei cittadini ormai non fanno più notizia e anche le promesse elettorali dei candidati riescono solo a far salire il livello della protesta. Ma al di là della precarietà e della pericolosità delle strade di Roma, è il caso di fare una riflessione su quali sono gli effetti delle buche nelle strade sui disastrati conti del Campidoglio.

Le buche nelle strade di Roma, causa o effetto del buco nei conti del Comune?

I romani sono abituati alle giustificazioni degli amministratori sul fatto che il fiorire delle buche sul manto stradale della città sia dovuto alla difficoltà di fare una regolare manutenzione a causa della carenza di fondi nelle casse del Comune.

Senza considerare che gli incidenti causati dalle buche si ripercuotono direttamente sui conti dell’amministrazione, dal momento che il Comune risponde dei danni causati dalla mancata manutenzione.

Nei primi sei mesi del 2015, ad esempio, 2.101 tra automobilisti e scooteristi, oltre a decine di passanti, sono dovuti ricorrere alle cure ospedaliere a causa di incidenti causati dalle buche. Ed è stato proprio un tragico incidente del 2012, che provocò la morte di un pedone inciampato in una buca, a portare alla luce la triste statistica.

Una situazione che i prossimi amministratori del Campidoglio dovranno assolutamente affrontare e risolvere, anche in luce delle recenti modifiche legislative che hanno introdotto nel codice della strada il reato di omicidio stradale e all’entrata in vigore del nuovo codice degli appalti, voluto dall’Associazione Nazionale Anti Corruzione di Raffaele Cantone.

I migliori video del giorno

COINVOLGEREMO PRIVATI NELLA GESTIONE EMERGENZIALE DELLE BUCHE

Per riportare le strade di Roma ad uno stato che si possa definire civile, riparando in maniera reale le buche, è stato stimato un costo di 250 milioni di euro. Tanti soldi è vero, che però si possono reperire coinvolgendo i marchi privati che potrebbero essere interessati a fare interventi sulla città in cambio di pubblicità. Quello che non deve più accadere però sono episodi come quello avvenuto in Via del Torraccio: una buca è stata riparata per riaprirsi dopo 24 ore. La qualità del lavoro è fondamentale. Quando saremo alla guida di Roma, oltre ad indire procedure trasparenti per l'aggiudicazione degli appalti, faremo un vero e proprio controllo qualità. Non lasceremo spazio a chi vuole fare le cose in modo arraffazzonato pensando solo a lucrare sulla pelle di Roma e dei romani.

 

Buche e appalti truccati

Non può essere infatti estranea alla situazione neanche la malapianta della corruzione, il cui rigoglioso proliferare nei corridoi della pubblica amministrazione è stato portato alla luce da numerose vicende.

E proprio agli appalti truccati va il pensiero dei romani di fronte ad episodi come quello recentemente denunciato dai residenti del quartiere Villa Verde, in zona Casilino, che hanno visto riaprirsi in via del Torraccio una buca ricoperta solo 24 ore prima.

In definitiva, si può sostenere che la strada del risanamento dei conti del Comune di Roma passa anche attraverso il risanamento delle strade cittadine dove, secondo un’indagine del Codacons, ogni 15 metri c’è una buca che mette a rischio l’incolumità dei cittadini che cercano di sfuggire alla trappola di un servizio di trasporto pubblico deficitario, attraverso l’uso della bicicletta o del motorino. Insomma, come si suol dire: dalla padella alla brace. #Cronaca Roma