Le indagini sono partite lo scorso dicembre a seguito di alcune segnalazioni. Su alcuni autobus della tratta Roma Ponte Mammolo - Subiaco sono stati rinvenuti alcuni aghi all'interno dei sedili. I carabinieri hanno appurato che gli aghi erano inseriti in modo nascosto all'interno dell'imbottitura del sedile in modo tale da pungere gli ignari passeggeri.

Il servizio di videosorveglianza di #cotral, posto sia fuori che dentro i mezzi, ha permesso agli inquirenti di individuare l'autore del fatto. Si tratta di un uomo di 58 anni che lavora come operatore sanitario in un ospedale romano.

Durante le perquisizioni operate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli, sono stati trovati numerosi aghi di siringa e aghi-cannula sia presso la sua abitazione che all'interno dello spogliatoio del luogo di lavoro.

Al momento l'uomo è accusato di lesioni personali aggravate. Ulteriori accertamenti si stanno effettuando per verificare la presenza di agenti patogeni sulla superficie degli aghi.

Il rischio di infezione

Sono gravi i rischi che si possono correre pungendosi con un ago di cui non conosciamo la provenienza. E' ormai noto che il contagio con sangue di persone infette possa permettere la contrazione di malattie sessualmente trasmissibili come l'HIV o alcuni ceppi di epatite.

Si tratta di malattie per le quali il rischio di contagio è minimo se vi è contatto diretto con il sangue o con liquidi seminali di persone infette. Tuttavia un minimo rischio c'è se si entra in contatto con aghi, rasoi, lame o altre altri strumenti che sono utilizzati su persone portatrici della malattia.

La sicurezza dei pendolari

Non è di certo la prima volta che i pendolari viaggiano in situazioni di pericolo o di disagio.

Questo succede molto spesso nelle aree intorno alla Capitale. Infatti, oltre ai disagi inerenti ai disservizi, i pendolari sono costretti a subire angherie e atti vandalici di persone incivili e violente. Spesso ci si imbatte in episodi molto gravi e di cattivo gusto. Si ricordi, ad esempio, come pochi giorni fa presso la stazione ferroviaria di Zagarolo sia stata rinvenuta una testa mozzata [VIDEO]. I rischi che si corrono sono molti e molto spesso a farne le spese sulla propria pelle sono proprio i più deboli che usufruiscono del trasporto pubblico. Basti pensare ad alcuni spiacevoli episodi che si sono verificati sulla metropolitana. Come la storia di quel ragazzino che, solo pochi mesi fa, fu colpito a calci e pugni [VIDEO] su un vagone della metro di Roma da una baby gang. #Bus #mezzipubblici